Vlahovic verso l’operazione: decisione entro 48 ore
Dusan Vlahovic ha 48 ore per scegliere: terapia conservativa o sala operatoria. Dopo gli esami al J|Medical che hanno confermato la “lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo di sinistra” con interessamento del tendine, lo staff medico bianconero ha posto sul tavolo le due opzioni: Terapia conservativa: 3-4 mesi di stop (rientro febbraio/marzo 2026) Intervento chirurgico: 4-5 mesi (rientro marzo/aprile 2026), ma con garanzia di recupero totale al 100%
Spalletti in conferenza:
«Parlate coi medici. Io credo 2-3 mesi possano bastare, ma sono loro a sapere. Preferivo averlo, era dentro alla squadra».
Il serbo è tentato dall’operazione per evitare ricadute future, soprattutto con il contratto in scadenza 2026 e la possibilità di firmare altrove da gennaio.
Mercato: niente rivoluzioni, ma un prestito possibile
Nonostante il buco enorme lasciato da Vlahovic, la Juventus non cambierà strategia a gennaio:
• David e Openda sono considerati titolari inamovibili
• Yildiz può fare il falso 9
• Fair play UEFA stretto: investimenti pesanti vietati
Tuttavia, un rinforzo low-cost in prestito con diritto/opzione di riscatto non è escluso:
• Joshua Zirkzee (Manchester United) – pista calda
• Niclas Füllkrug (West Ham)
• Fabio Silva (Dortmund/Wolves)
A giugno, con l’addio quasi certo di Vlahovic, arriverà il vero colpo grosso (Gyökeres, Sesko o simili). Per ora la Juve stringe i denti.



