Dusan Vlahovic è tornato al centro della Juventus, ma il suo futuro resta tutt’altro che definito. Dopo settimane in cui il rinnovo sembrava vicino, la trattativa ha subito una frenata improvvisa e adesso il club bianconero teme di dover affrontare un’estate molto delicata. L’attaccante serbo continua a essere considerato uno dei punti di riferimento della squadra, soprattutto dopo la crescita mostrata nella seconda parte di stagione, ma le distanze economiche tra le parti non sono ancora state colmate.
La Juventus vorrebbe prolungare il contratto riducendo sensibilmente il peso dell’ingaggio attuale. La strategia della società è chiara: mantenere Vlahovic come uomo simbolo del progetto tecnico senza però uscire dai nuovi parametri salariali fissati dalla dirigenza. L’entourage del giocatore, invece, non intende abbassare troppo le richieste e prende tempo anche perché sullo sfondo si muovono diversi club europei.
Tra le squadre più attente alla situazione ci sono Bayern Monaco e Barcellona. I tedeschi stanno valutando profili offensivi di alto livello per ampliare le rotazioni davanti, mentre il club catalano continua a cercare un attaccante destinato a raccogliere l’eredità di Lewandowski. Vlahovic osserva con interesse questi scenari e sa che una stagione positiva potrebbe riaprire definitivamente le porte dell’élite europea.
In casa Juventus, però, nessuno vuole rinunciare facilmente al serbo. Il club ritiene che l’ex Fiorentina sia uno dei pochi giocatori realmente imprescindibili nella costruzione della nuova squadra. Anche Luciano Spalletti, che ha rinnovato recentemente il proprio accordo con i bianconeri, considera Vlahovic fondamentale per il futuro offensivo della squadra e sta cercando di convincerlo a diventare il leader tecnico del nuovo ciclo juventino.



