Juventus: la trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic sta entrando nella fase più delicata e, secondo le ultime indiscrezioni, il nodo principale non è più soltanto economico, ma riguarda anche la gestione tecnica della coppia con Kenan Yildiz.
La Juventus ha proposto al serbo un biennale fino al 2028 con uno stipendio base di circa 6 milioni netti più bonus. Vlahovic ha già accettato in linea di principio una forte riduzione rispetto ai 12+ milioni attuali, ma il vero ostacolo emerso negli ultimi colloqui è di natura tattica.
Luciano Spalletti considera Yildiz il talento più brillante della rosa e vuole dargli sempre più spazio, spesso utilizzandolo come falso nueve o seconda punta mobile. Questo approccio rischia però di limitare il ruolo centrale di Vlahovic, che invece vuole garanzie di essere il riferimento offensivo principale della squadra.
Il padre del bomber, presente a Torino nei giorni scorsi, ha messo sul tavolo proprio questo aspetto: Vlahovic è disposto a rinnovare e a tagliare l’ingaggio, ma chiede certezze sul suo ruolo futuro. Non vuole rischiare di diventare una semplice alternativa o di dover convivere con un sistema che privilegia troppo Yildiz a discapito del suo gioco da prima punta classica
La dirigenza bianconera e Spalletti stanno lavorando per trovare la soluzione ideale: l’idea è quella di un attacco “ibrido” in cui Vlahovic resti il terminale principale, ma con maggiore libertà di movimento e con Yildiz che possa svariare su tutto il fronte offensivo.



