Dusan Vlahovic, protagonista dell’avvio di stagione della Juventus, si trova al centro di un intreccio contrattuale cruciale. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’attaccante serbo, pur senza offerte concrete, è rimasto un punto fermo per Tudor, nonostante l’arrivo di Zhegrova e Openda. Con il contratto in scadenza nel 2026, la Juventus valuta un rinnovo, ma il suo ingaggio da 12 milioni annui, incluso un bonus fedeltà, pesa sul bilancio. Le trattative con l’agente Ristic potrebbero sbloccarsi nei prossimi mesi, con l’ipotesi di spalmare il salario su più anni. Vlahovic, autore di gol decisivi come quello contro il Genoa, non sembra intenzionato a lasciare Torino. La sua permanenza potrebbe aprire un nuovo ciclo, ma il club deve bilanciare ambizioni e sostenibilità economica.
Il rapporto tra Vlahovic e la Juventus si è evoluto. Inizialmente considerato in uscita, il serbo ha riconquistato i tifosi con prestazioni convincenti, segnando 7 gol in 9 partite. Tudor lo gestisce con attenzione, alternandolo con David, ma il suo ruolo resta centrale. La società, dopo aver fallito la cessione estiva, punta ora a un prolungamento fino al 2027 o 2028, riducendo l’impatto economico del suo stipendio. L’agente Ristic ha ricevuto chiamate da altri club, ma nessuna proposta ha convinto Dusan, che sogna scudetto e Champions con la Juventus. La fiducia di Tudor e il feeling con i compagni rafforzano la sua posizione. Il vertice con Comolli, previsto a breve, chiarirà le intenzioni. Intanto, Vlahovic si concentra sul campo, deciso a dimostrare il suo valore.
La situazione di Vlahovic influenza il mercato bianconero. Senza rinnovo, il rischio è perderlo a zero nel 2026, scenario che la Juventus vuole evitare. Le alternative, come Kolo Muani, sono costose e complicate. Comolli, nuovo dg, deve trovare un equilibrio tra i costi e le ambizioni del club, che punta al pareggio di bilancio entro il 2027. Vlahovic, però, non è solo un problema economico: i suoi gol e la leadership lo rendono indispensabile. La tifoseria, dopo qualche fischio iniziale, ora lo sostiene. La sua permanenza potrebbe sbloccare nuove strategie di mercato, ma serve un accordo che soddisfi entrambe le parti. Tudor lo vede al centro del progetto, e Dusan sembra pronto a restare. La Juventus sogna un futuro con lui come protagonista.



