La Juventus si trova a un bivio per quanto riguarda il giocatore serbo Dusan Vlahović, il cui futuro a Torino resta incerto. Il serbo, autore di un gol decisivo contro il Parma, dimostra di poter ancora incidere. Tuttavia, il suo contratto, con un ingaggio lordo di 22,2 milioni e un ammortamento di 19,5 milioni, pesa sul bilancio bianconero. La società punta al pareggio dei conti entro il 2027, e mantenere Vlahović rischia di complicare questo obiettivo. I tifosi, dopo averlo fischiato all’Allianz Stadium, lo hanno applaudito per il gol, mostrando un rapporto altalenante. Tudor, il tecnico, apprezza la dedizione del giocatore, ma non nasconde che Kolo Muani e David sono alternative prioritarie. La permanenza di Vlahović potrebbe garantire profondità offensiva, ma il costo economico è elevato. La decisione spetta alla dirigenza, e il mercato estivo potrebbe ancora riservare sorprese.
Nel primo tempo contro il Parma, Vlahović entra e cambia la partita. In soli quattro minuti, trasforma i fischi in applausi con un gol di testa su assist di Yildiz. La sua esultanza, con il dito alla tempia, sottolinea una mentalità forte, capace di reagire alle critiche. Tuttavia, il tecnico Tudor sembra preferire Jonathan David, autore di quattro gol nei debutti stagionali in Serie A e Ligue 1. Vlahović, pur brillante negli esordi, fatica a trovare continuità. Il suo ruolo in squadra è messo in discussione dalla complementarità tra David e Kolo Muani, che Tudor considera più adatti al suo sistema. I tifosi, divisi, oscillano tra il sostegno per il talento del serbo e la frustrazione per le sue prestazioni altalenanti. La situazione contrattuale complica tutto: Vlahović rifiuta offerte, deciso a incassare i 12 milioni netti del 2025-26.
La Juventus deve valutare i pro e i contro della permanenza di Vlahović. Da un lato, il serbo offre gol e presenza fisica, qualità rare in Serie A. Il suo gol contro il Parma e le reti in precampionato dimostrano il suo valore. Dall’altro, il suo ingaggio rappresenta un ostacolo per il bilancio, e una cessione a gennaio a prezzo ridotto non porterebbe benefici economici. Inoltre, l’Atletico Madrid ha sondato il giocatore, ma senza offerte concrete. Tudor, pur lodando l’impegno di Vlahović, non lo considera indispensabile, preferendo un attacco più dinamico. La pressione dei tifosi e l’umore del giocatore, sensibile alle critiche, aggiungono complessità. Con il Mondiale alle porte, Vlahović potrebbe sfruttare un anno in bianconero per rilanciarsi. La Juventus, però, deve decidere se investire su di lui o puntare su altri profili.



