Vlahović resta: l’idea è chiara, il centravanti ce l’hai già in casa
Importanti novità dal fronte rinnovo di Dusan Vlahović: il giocatore ha aperto alla permanenza in bianconero.
È quanto emerso nelle ultime settimane e confermato da fonti vicine al club: Dušan Vlahović è il terminale ideale per il progetto bianconero, e il serbo sta facendo di tutto per prolungare la sua avventura a Torino.A 26 anni, Vlahović è nel pieno della maturità calcistica. Quando è in forma e continuo, ha dimostrato di poter superare abbondantemente i 20 gol a stagione in campionati competitivi. Nonostante l’infortunio che lo tiene fermo da diverse settimane, il suo comportamento resta esemplare: professionista serio, zero lamentele, zero fughe mediatiche. Un senatore dello spogliatoio che ha sempre messo la Juventus al primo posto, anche quando le big europee (tra cui Barcellona, Arsenal e PSG) hanno bussato alla porta.Ora la palla passa a lui, e Vlahović sta giocando la partita più importante fuori dal campo.
L’allontanamento di Ristic e l’incontro con la dirigenza bianconera
Ha allontanato il procuratore Darko Ristic, che spingeva per un trasferimento altrove (con la relativa ricca commissione), e ha affidato il suo futuro a Luigi Branchini (nuovo agente di riferimento) e al padre. La volontà è netta: restare a Torino. È disposto a un taglio significativo allo stipendio – da 12 milioni netti attuali a circa 7 milioni – una cifra perfettamente in linea con la nuova politica contenitiva del club (tetto massimo intorno ai 6-7 milioni per i big, salvo eccezioni per parametri zero o colpi speciali).Questa mossa alleggerirebbe il monte ingaggi, darebbe ossigeno al bilancio e permetterebbe di investire su altri reparti (difesa e centrocampo in primis) senza sacrificare il terminale offensivo. Come riportato anche da Gazzetta dello Sport.
La Juventus e Dusan Vlahovic hanno parlato di futuro, di ciò che potrà accadere a giugno, su quali punti in comune lavorare. Non si tratta di una svolta banale, anzi: si tratta di qualcosa di più profondo perché non scontato. Accade, così, che una chiacchierata può anche prolungare un matrimonio. I fatti. Vlahovic, il padre Milos e i dirigenti bianconeri insieme alla Continassa prima della tappa di campionato a Roma.
L’opinione di Spalletti
Spalletti lo apprezza enormemente: lo considera perfetto per il suo 4-3-3, per la capacità di tenere palla, aprire spazi per esterni e trequartisti, e segnare nei momenti che contano.Tanti indizi fanno una prova solida: Vlahović ha sempre messo la Juve davanti a tutto, si trova bene con il mister, vuole continuare a crescere qui. Il vertice decisivo con la dirigenza è atteso nelle prossime settimane, ma i presupposti per un rinnovo lungo (fino al 2029 o 2030) ci sono tutti.In una stagione complicata, con l’attacco che ha prodotto pochissimo dai “numeri nove” (David e Openda a secco nei big match), Vlahović rappresenta la certezza che Spalletti ha sempre voluto. Se resta, la Juve non deve più cercare un centravanti: ce l’ha già in casa. E lui ha dimostrato di volerlo indossare ancora a lungo.



