La Juventus sta lavorando su tre fronti caldi del mercato e della programmazione futura, con segnali positivi che arrivano proprio mentre la squadra di Luciano Spalletti combatte per la qualificazione in Champions League (cinque punti da recuperare nelle ultime otto giornate al 25 marzo 2026).
Dusan Vlahovic ha scelto di restare a Torino e la trattativa per il rinnovo del contratto è entrata nella fase decisiva. La dirigenza bianconera considera il centravanti serbo il volto della Juve del domani e non vuole rischiare di perderlo a parametro zero nel 2027. Vlahovic ha ricambiato l’apertura con entusiasmo, mettendo la permanenza sotto la Mole davanti a qualsiasi altra opzione. Secondo il giornalista Nicolò Schira, la fumata bianca è ormai la priorità assoluta del club. Le trattative procedono spedite: sul tavolo ci sono due ipotesi (un anno o due anni di prolungamento) con un ingaggio ridotto rispetto agli attuali 12 milioni netti, probabilmente intorno ai 6-7 milioni più bonus. Per Vlahovic si tratta di un segnale di fiducia nel progetto Spalletti e nella voglia di tornare a vincere con la maglia che indossa dal gennaio 2022.
Parallelamente, la Juventus sta scaldando una pista di grande esperienza per la difesa: Antonio Rüdiger è salito nelle gerarchie per la stagione 2026/27. Il centrale tedesco del Real Madrid (contratto in scadenza nel 2026) conosce bene Spalletti dai tempi della Roma e rappresenterebbe un innesto di caratura internazionale a parametro zero. L’idea è un contratto biennale con opzione per il terzo anno, ingaggio tra i 5 e i 6 milioni netti più bonus e un ricco premio alla firma per convincerlo a tornare in Serie A. La concorrenza dalla Premier League è forte, ma il feeling personale con il tecnico Juventus potrebbe fare la differenza.


