L’eliminazione della Juventus dai playoff di Champions League contro il Galatasaray (3-2 allo Stadium, non sufficiente per ribaltare il 5-2 dell’andata) brucia ancora, ma Luciano Spalletti ha riunito il gruppo alla Continassa per un messaggio chiaro e diretto: “Ora non c’è tempo per rimpianti. La Roma è una finale: dobbiamo vincerla con fame, rabbia e orgoglio”.
In conferenza stampa post-partita e in allenamento, il tecnico Juventus ha analizzato la doppia sfida europea senza alibi: “Abbiamo dato tutto, giocato con cuore in 10 uomini e sfiorato l’impresa. Lo Stadium ci ha spinto come raramente capita, ma non è bastato. Abbiamo sbagliato troppo davanti e pagato caro gli errori dietro. Ma questa squadra ha dimostrato di avere carattere: ora dobbiamo trasformare la delusione in energia per il campionato”
Il tecnico Juventus ha confermato il rientro in gruppo di Dusan Vlahović (“Ha fatto tutta la sessione con i compagni, è convocabile per Roma. Lo inseriremo gradualmente, ma la sua fisicità e la sua cattiveria ci serviranno tantissimo”) e ha elogiato l’atteggiamento del serbo: “Dusan ha lavorato con pazienza e professionalità, ora è pronto a dare una mano concreta”. Con Vlahović disponibile (probabile subentro nella ripresa), Yildiz recuperato dalla contusione al polpaccio e David in crescita dopo l’infortunio all’inguine, l’attacco bianconero dovrebbe avere più alternative e pericolosità rispetto alle ultime uscite.



