Una sfida di alto livello
La Juventus Women si prepara alla seconda giornata della UEFA Women’s Champions League, affrontando il Bayern Monaco il 16 ottobre 2025 alle 21:00. In conferenza stampa, l’allenatore Massimiliano Canzi ha analizzato l’avversaria: “Il Bayern è forte sulle palle inattive, ma non ci snatureremo”. Dopo la sconfitta in Serie A contro il Como (1-0), le bianconere cercano riscatto in Europa. Canzi, con una rosa di 25 giocatrici, insiste sull’equilibrio: “Non firmo per un pareggio, giochiamo per vincere”. L’anno scorso, a Biella, la Juve ha perso 2-0 per errori su calci piazzati, mentre in Germania è stata surclassata. La pausa di tre giorni è stata sfruttata per studiare il Bayern, con Tudor che segue da vicino per trarre ispirazione.
Canzi: strategia e rotazioni
Canzi, consapevole della forza del Bayern (3 gol a partita in Bundesliga Frauen), punta su una formazione flessibile: “Abbiamo opzioni, come l’attacco a tre, ma l’equilibrio è la chiave”. Con giocatrici come Cristiana Girelli (2 gol in Serie A) e Sofia Cantore, la Juve può variare modulo, ma il recupero fisico è cruciale dopo il Como. “Valuto il minutaggio e lo stato di forma”, ha detto Canzi, che potrebbe dare spazio a chi ha giocato meno, come Arianna Caruso, ex bianconera ora al Bayern. La rosa ampia permette rotazioni, con Lia Wälti, nuova arrivata, che porta esperienza (1.2 passaggi chiave a partita). Canzi non sottovaluta l’avversaria, ma crede nel potenziale del gruppo per un risultato positivo.
Schatzer: la voce del gruppo
Eva Schatzer, 20enne vice capitana, ha espresso fiducia: “Abbiamo preparato la gara al meglio, il Bayern è fisico ma noi siamo unite”. Indossare la fascia contro il Como è stato “un’emozione fortissima”, nonostante il ko. Schatzer, con 1 assist in stagione, elogia l’arrivo di Wälti: “Ci aiuta tanto con la sua esperienza”. Sul confronto con Caruso, simbolo juventino, dice: “Sarà strano, ma vogliamo vincere”. La Juventus Women, con 3 punti in Serie A, punta a sorprendere in Champions, dove ha segnato 4 gol nella prima giornata. Il gruppo, come sottolinea Schatzer, rema unito: il Bayern è un test per dimostrare ambizione.



