Un Real Madrid all’erta
Xabi Alonso, tecnico del Real Madrid, non sottovaluta la Juventus in vista della sfida di Champions League del 22 ottobre 2025 al Santiago Bernabéu. In un’intervista ad ANSA del 21 ottobre, ha dichiarato: “La Juve è una squadra con una grande storia, fino a tre settimane fa giocava molto bene. Sarà arrabbiata dopo la sconfitta col Como”. I bianconeri, reduci dal ko per 2-0 contro i lariani, arrivano al match con due pareggi in Europa e la necessità di una svolta. Alonso, che conosce il calcio italiano, si aspetta una squadra determinata, pronta a reagire sotto la guida di Igor Tudor. Il Real, con due vittorie nel girone, punta a consolidare il primato, ma il tecnico basco invita alla cautela.
Elogi a Yildiz e al gioco bianconero
Xabi Alonso ha speso parole di stima per Kenan Yildiz, il talento turco della Juventus: “Lo conosco dai tempi del Bayern Monaco, ha avuto una crescita incredibile. Sono contento per lui”. Il tecnico dei Blancos ha sottolineato la qualità della rosa juventina: “Fanno molte rotazioni, hanno giocatori che muovono bene il pallone”. La Juventus, con Vlahovic e Yildiz come fari, cercherà di sfruttare il pressing alto contro un Real che potrebbe essere senza Alexander-Arnold e Alaba, ancora in dubbio per infortuni. Alonso, che prepara il match con un 4-3-3 guidato da Mbappé e Vinicius Jr., sa che la chiave sarà controllare il ritmo e limitare le folate offensive bianconere.
Spettacolo al Bernabéu
Il Real Madrid, capolista in Liga, vuole regalare una vittoria ai tifosi: “Abbiamo bisogno della spinta del pubblico, vogliamo farli divertire”, ha detto Alonso. La partita, trasmessa su Sky Sport Uno alle 21:00, si preannuncia spettacolare, con i bookmaker che vedono i Blancos favoriti ma prevedono gol da entrambe le parti. La Juventus deve trovare concretezza per non perdere terreno in Champions. Tudor, sotto pressione, potrebbe optare per una difesa a quattro per compattare la squadra. Alonso, con il suo calcio moderno, prepara un Real aggressivo, ma la “Juve arrabbiata” potrebbe sorprendere, rendendo il Bernabéu teatro di una battaglia epica.



