I big in bilico: Yildiz e Maignan, futuro incerto tra rinnovi e big europee
Kenan Yildiz è il gioiello della Juventus che tutti vogliono, ma il rinnovo resta bloccato. Il turco, 20 anni, ha un contratto fino al 2029 a 1,7 milioni netti, ma l’entourage chiede 6 milioni annui e garanzie su un progetto vincente. La Juve offre 5 milioni + bonus legati a presenze e trofei, ma il silenzio preoccupa: “C’è volontà di tutti, ma con calma si fa tutto”, dice Chiellini. Yildiz è felice a Torino, ma il Real Madrid (Ancelotti lo vede erede di Vinicius) e il Chelsea (Maresca lo vuole come ala versatile) sondano con ingaggi doppi. Valore 75 milioni, potenziale 100-120: plusvalenza monstre da zero costo 2022, ma la Juve non molla. Maignan è il paradosso milanista: 30 anni, scadenza 2026, rinnovo fermo. Il francese, capitano rossonero e titolare Bleus, chiede 7 milioni netti (da 3 attuali), Milan offre 5. Chelsea triplica (9-10 milioni), Bayern osserva. “Amo l’Italia, ma ambizioni grandi”, dice Maignan. Milan rischia parametro zero: “Se non rinnova, Juve piomba”, filtra da Comolli. Valore 45 milioni, leadership francese (Thuram, Kalulu): upgrade su Di Gregorio. Interessi esteri pesano, rinnovi in stallo: big Serie A in bilico.
Calhanoglu, Dybala e Pellegrini: rinnovi bloccati, addii possibili
Hakan Calhanoglu, luce Inter, rischia l’addio: 32 anni, scadenza 2026, rinnovo lontano. Il turco, in calo (1 gol, 2 assist in 13 gare), sente nostalgia Turchia: Galatasaray pronto. Inter offre 5 milioni + bonus (da 6 attuali), ma lui chiede 7. “Calha cala, si vede”, dicono da Appiano. Valore 40 milioni, ma a zero 2026 è regalo. Juve osserva, Milan sgarbo possibile. Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini alla Roma: rinnovi in bilico. Dybala, 31 anni, scadenza 2025, chiede 6 milioni + bonus (da 4,5), Roma offre 5. Joya felice con Gasperini, ma Premier chiama (Newcastle 7 milioni). Pellegrini, capitano 28 anni, scadenza 2026, vuole 5 milioni (da 3,5), Friedkin offre 4. “Tre protagonisti, tre rinnovi bloccati: peso economico e ambizioni”, dice Massara.



