Kenan Yildiz ha vissuto una sosta per le nazionali da assoluto protagonista. Il giovane talento Juventus è stato tra i grandi artefici della qualificazione della Turchia al Mondiale 2026.
Nella partita decisiva dei playoff, la Turchia ha battuto il Kosovo in trasferta. Il gol decisivo è arrivato all’inizio del secondo tempo grazie ad Aktürkoğlu, ma Yildiz ha disputato una prestazione di alto livello, confermando la sua crescita esponenziale. Il classe 2005 ha giocato con personalità, fornendo qualità, dribbling e pericolosità costante, contribuendo in maniera determinante al successo della nazionale allenata da Vincenzo Montella.
Con questa vittoria, la Turchia torna al Mondiale dopo 24 anni di assenza, e Yildiz – che ha già rinnovato con la Juventus fino al 2030 – si prende una soddisfazione enorme a soli 20 anni.
Dall’altra parte, grandissima delusione per l’Italia. Gli Azzurri hanno pareggiato 1-1 contro la Bosnia dopo i tempi supplementari (giocando gran parte del primo tempo in dieci uomini per l’espulsione di Bastoni) e sono stati eliminati ai calci di rigore. Si tratta della terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale per la Nazionale italiana, un duro colpo per tutto il movimento calcistico azzurro.
Per la Juventus è un bilancio contrastante dalla sosta: grande gioia per Yildiz, che torna a Torino carico e motivato, mentre per i giocatori azzurri (tra cui Locatelli, Gatti e Cambiaso) c’è amarezza per l’eliminazione dell’Italia.



