L’annata di Zhegrova è stata un fallimento totale e adesso lo spettro della cessione si fa sempre più vicino.
Juventus, bocciatura per Zhegrova: un’annata da dimenticare e lo spettro della cessione
La stagione dell’esterno offensivo kosovaro può essere riassunta con un solo aggettivo: fallimentare. Nel calcio d’élite le giustificazioni non bastano a colmare il vuoto lasciato dalle prestazioni, specialmente se condizionate da frequenti stop fisici, una forma atletica mai pienamente raggiunta e una totale assenza di continuità sul terreno di gioco. Per un calciatore arrivato con ben altre aspettative, il bilancio finale si è rivelato incredibilmente deficitario, fermo a quota zero gol e zero assist.
Ad aggravare la situazione e a pesare sul giudizio finale della tifoseria sono stati alcuni passaggi a vuoto decisivi, su tutti lo svarione clamoroso commesso nella sfida contro il Galatasaray che ha compromesso il cammino europeo della squadra. Di questa involuzione c’è piena consapevolezza da parte dello stesso Zhegrova, della dirigenza e soprattutto di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è stato categorico: il giocatore può anche rimanere a Torino, ma la rosa necessita urgentemente di elementi capaci di offrire maggiore solidità e continuità di rendimento nel reparto avanzato.
Gli scenari
Lo scenario per il futuro appare quindi tracciato in modo chiaro. Qualora si presentasse una proposta economica congrua, la Juventus non esiterebbe a dare il via libera alla partenza dell’esterno per fare cassa e liberare spazio in rosa. Nessuno mette in dubbio il bagaglio tecnico e le doti intrinseche del ragazzo, ma i risultati complessivi impongono delle scelte concrete. La permanenza in bianconero del fantasista resta legata a un filo sottile, in un mercato dove contano soltanto i fatti e la concretezza.


