Flop Zhegrova alla Juventus: numeri da incubo e addio anticipato all’orizzonte
L’avventura di Edon Zhegrova con la maglia della Juventus si è rivelata uno dei fallimenti più clamorosi della storia recente del club. Acquistato nell’ultimo giorno del mercato estivo per 14,3 milioni di euro dal Lilla, il kosovaro era arrivato a Torino circondato da grandi aspettative. Complici i lunghi mesi di inattività per i postumi di un’operazione di pubalgia, la dirigenza lo aveva immaginato come una preziosa arma tattica da schierare a partita in corso, sperando potesse ricalcare l’impatto devastante che ebbe Douglas Costa negli anni passati. Le cose sono andate in modo totalmente diverso: l’esterno ha chiuso la stagione con zero gol e zero assist, stabilendo un record negativo che in casa bianconera non si registrava dai tempi di Jorge Martínez e della complicata gestione Delneri di quindici anni fa.
I numeri da incubo
A condannare l’ex giocatore del Lilla è stata soprattutto la cronica incapacità di graffiare nei momenti decisivi, lasciando sul giudizio della sua annata il peso di tre episodi macroscopici. Il primo e più grave è il rigore in movimento fallito nei tempi supplementari contro il Galatasaray, un errore che è costato a Luciano Spalletti la qualificazione agli ottavi di finale. A questo si aggiungono un palo colpito da pochissimi passi nelle battute finali della sfida contro il Verona, che ha compromesso la corsa verso un posto in Champions League, e una conclusione troppo debole contro la Fiorentina che ha finito per causare l’annullamento di una rete a Vlahovic.
Oltre ai gol mancati, a indispettire l’allenatore toscano è stato l’atteggiamento tattico e caratteriale mostrato dal calciatore sul terreno di gioco. Spalletti non ha digerito la sua tendenza a restare fisso sulla corsia di destra aspettando passivamente il pallone tra i piedi, unita a una totale pigrizia nello svolgere la fase di copertura difensiva. Questo mix di incompiutezza e scarsa grinta ha trasformato quello che doveva essere un elemento spacca-partite in un peso per la squadra. Con un rendimento così deficitario e la pazienza dello staff tecnico ormai esaurita, il futuro di Zhegrova a Torino appare fortemente compromesso, proiettando il giocatore verso una cessione inevitabile nella prossima sessione di mercato.


