Un acquisto in sospeso
Edon Zhegrova, arrivato alla Juventus dal Lille nell’estate 2025, è diventato un enigma. Il kosovaro, acquistato da Damien Comolli per rafforzare l’attacco con le sue qualità nell’uno contro uno e il fiuto per gol e assist, ha giocato solo 36 minuti in stagione. Un anno fa, con il Lille, aveva segnato 8 gol e fornito 2 assist in 18 presenze tra Ligue 1 e Champions, ma un infortunio ricorrente lo sta limitando. Tudor, in conferenza stampa prima della Lazio, ha spiegato: “Edon arriva da un anno senza giocare, ogni volta che spinge il problema si ripresenta”. La Juventus, in una fase delicata, attende il suo contributo, ma il recupero pieno resta un’incognita.
Cautela e gestione
Tudor ha sottolineato la necessità di un approccio prudente: “Dobbiamo allenarlo nel modo giusto, per ora può darci brillantezza negli ultimi 20-30 minuti, ma non è pronto per giocare titolare”. Il problema di Zhegrova, non specificato ma legato a uno stop dopo un allenamento intenso post-Nazionale, richiede pazienza. Dopo essere stato “buttato dentro” in un paio di occasioni, il kosovaro si è fermato, e il tecnico non ha certezze sui tempi di recupero: “Non so quando lo riavrò al meglio”. La tifoseria, già dubbiosa dopo le difficoltà offensive viste contro il Real Madrid (ko 1-0), si interroga sul suo ruolo, mentre Comolli resta fiducioso nel potenziale del giocatore.
Prospettive: un’attesa cruciale
La Juventus, impegnata contro la Lazio il 26 ottobre alle 20:45 su DAZN, ha bisogno di alternative in attacco, dove Vlahovic, David e Openda faticano a trovare continuità. Zhegrova, con la sua capacità di creare superiorità, potrebbe essere una carta decisiva, ma la sua gestione sarà graduale. La dirigenza, con il CdA del 7 novembre in vista, punta su Tudor per integrare il kosovaro senza forzature, evitando ricadute. La pausa nazionale offre tempo per lavorare, ma i tifosi sperano in un recupero rapido per vedere il vero Zhegrova, capace di accendere una squadra in cerca di scintille offensive.



