Un amore per la Juve, ma con un sogno chiaro
Zinedine Zidane, leggenda del calcio e icona juventina, ha parlato al Festival dello Sport di Trento il 12 ottobre 2025, chiarendo il suo futuro: “La Juve? Ce l’ho nel cuore, mi ha dato tanto, ma non so se allenerò lì”. L’ex tecnico del Real Madrid, fermo dal 2021 dopo due Champions League, ha un obiettivo preciso: “Voglio allenare la Nazionale francese, un giorno, non ora”. Le parole di Zidane, che con la Juventus ha vinto 2 Scudetti e una Coppa Intercontinentale come giocatore, riflettono gratitudine per il club bianconero, ma anche una visione chiara per la sua carriera. Un ritorno a Torino sembra improbabile, salvo sorprese, con Igor Tudor che sta guidando la squadra con 11 punti in Serie A.
Yildiz: il talento che entusiasma
Zidane ha riservato elogi a Kenan Yildiz, il 20enne turco della Juventus: “È bravo, fa gol, ha qualità, ma deve crescere e strutturarsi”. Yildiz, con 3 gol e 2 assist in 8 gare, è il faro del 3-4-2-1 di Tudor, e il francese lo vede come un talento in ascesa, capace di ricordare le sue giocate. “La Juventus sta migliorando pian piano”, ha aggiunto Zidane, apprezzando il lavoro di Tudor, che ha trovato equilibrio difensivo ma fatica in attacco. Yildiz, con 1.8 dribbling a partita, è un simbolo del rinnovamento bianconero, e il sostegno di Zidane conferma il suo potenziale per diventare una stella europea.
Riflessioni sul calcio moderno
Zidane ha anche parlato del calcio attuale, indicando Lamine Yamal del Barcellona come il giovane più impressionante: “Contro l’Inter ha fatto una partita pazzesca, giocava da solo”. Ha elogiato Vitinha e Joao Neves del PSG per la loro capacità di non perdere palla, mostrando attenzione ai dettagli tecnici. La Juventus, per Zidane, è sulla strada giusta, ma manca di continuità, con 5 pareggi consecutivi. La sosta nazionale, con Yildiz impegnato con la Turchia, è un’occasione per crescere. Zidane, con il sogno Francia in testa, resta legato alla Juve, ma il suo futuro sembra lontano da Torino.



