L’intervista a Gianfranco Zola
Come riportato da Tuttomercatoweb.com Gianfranco Zola ha parlato dal Viola Park di Firenze a margine della conferenza stampa di presentazione della partnership fra la Serie C e Cattolica Assicurazioni: “Importantissimo avere dei brand consolidati, significa che credono nel nostro progetto e ci fa piacere”.
La riforma Zola come procede?
“Va bene, siamo contenti. Rispetto a quando è partita i giovani che arrivano dal settore giovanile sono raddoppiati. Siamo agli inizi, il nostro obiettivo non è solo raddoppiare il numero ma anche la qualità. Per fare questo serve lavoro e impegno, qualche risultato si inizia a vedere. Io ho fatto un percorso simile a quello dei giovani della C, senza settore giovanile di una big. Ho dovuto studiare un percorso alternativo e senza la Serie C non sarei diventato un giocatore della Nazionale. Capisco l’importanza di questo percorso, stiamo cercando di creare le condizioni migliori possibili”.
Come vede la lotta Scudetto che coinvolge così tante squadre?
“E’ una caratteristica del campionato italiano negli ultimi anni e questo dà valore alla Serie A. Non saprei dire chi vincerà, è tutto indeciso”.
Napoli-Juventus e il ritorno di Spalletti al Maradona?
“Una partita molto importante per entrambe. Il Napoli era in una mezza , poi ha fatto tre risultati straordinari. Questo è tipico delle squadre di Conte, più vanno in difficoltà e più producono. Sarà importante anche per la Juventus, vedo dei segni di ripresa e del lavoro di Spalletti, sarà un test importante perché darà informazioni importanti ad entrambe”.
I giovani che le piacciono in Serie A?
“Ce ne sono diversi ma ne vorrei vedere un po’ di più. Chiaro che Yildiz sta facendo cose importanti, cito lui perché giocava nel mio stesso ruolo e viene dalla Lega Pro. Ha fatto il percorso con la Next Gen, segnale che è un percorso valido per molti. Ce ne sono tanti altri poi, come Esposito. Ma ripeto, ne vorrei vedere molti di più”.



