Ennesima occasione persa: come Lazio-Juventus rappresenta l’ennesimo incidente stagionale
Lazio-Juventus ha messo in scena l’ennesimo psicodramma della stagione bianconera. Il match dell’Olimpico ha mostrato nuovamente tutti i limiti che la Juventus ha mostrato nel corso di questa stagione. Una partita giocata bene, a tratti dominando la Lazio nei primi 70 minuti, ma vanificata dall’ennesima sciocchezza di un giocatore bianconero. L’espulsione di Kalulu, per una reazione inutile su Castellanos, ha compromesso la partita bianconera costringendo gli uomini di Tudor ad arroccarsi in difesa. Una vittoria che poteva ipotecare la qualificazione alla prossima Champions League e sfumata nei minuti finali col pareggio di Vecino.
Le follie dei giocatori bianconeri
Ieri l’errore l’ha fatto Kalulu, contro il Monza l’ha fattp Yildiz e contro il Parma invece Kelly. Ogni partita uno dei giocatori della Juventus commette follie gratuite o errori che compromettono le partite. All’ingenuità di Kalulu si aggiunge il pasticcio horror tra Savona e Di Gregorio annullato fortunatamente dal VAR ma che è comunque un altro inquietante campanello d’allarme. Errori di marcatura, falli inutili, reazioni violente e altro ancora sono solo alcuni dei pasticci combinati dai giocatori della Juventus quest’anno. Un tema che si ripete a oltranza e di cui a fare le spese è sempre la squadra. Anche Tudor non si è risparmato dal criticare Kalulu dopo la partita.
Un gruppo giovane e immaturo
I tanti errori commessi daigiocatori della Juventus qest’anno non sono un caso. La squadra è giovane e immatura, senza leader d’esperienza e riferimenti la squadra non è capace di gestire le situazioni. I troppi punti persi da situazioni di vantaggio, i falli di reazione e gli errori di marcatura sono solo alcuni dei temi ricorrenti spesso questa stagione. I troppi gol presi su calcio piazzato e su palla alta sono un altro tema centrale, anche ieri il gol è arrivato da un cross con sponda. La difesa si è persa le marcature Vecino ha potuto ribattere tuto solo sotto porta. Tudor nei minuti finali della partita ha cercato d’intervenire nei minuti finali con dei cambi radicali. Le sostituzioni di Adzic e Conceicao sono state scelte radicali, ma sensate viste le difficoltà della Juventus. Serviva maggiore peso ed esperienza dietro per resistere nei minuti finali. La Lazio aveva portato Romagnoli e Vecino in avanti, la grande quantità di cross biancocelesti necessitava una maggiore protezione aerea.



