Lo scudetto è davvero tramontato per la Juventus? Per l’ex bianconero non del tutto, e spiega perché in un’intervista
I sogni di vincere sono sfumati, per la Juventus. Recuperare 7 punti più eventuale “vittoria in meno” dell’Inter (per un virtuale di 10 punti di distacco) è davvero dura, arrivati a questo punto della stagione. Certamente, il “mai dire mai” non può essere mai escluso e non ha neanche senso farlo. La storia del calcio ci ha mostrato, seppur di rado, rimonte pazzesche. Da questo punto di vista il parere di Emanuele Giaccherini sulla questione, così come riportato su Tuttomercatoweb, ha ovviamente una sua logica.
Scudetto Juventus, per Giaccherini la questione non è ancora chiusa
Scudetto Juventus, Giaccherini la pensa diversamente: “Vi spiego perché è ancora aperto”
LEGGI ANCHE: Juventus, che disastro: ora il sogno scudetto è davvero finito
Il tricolore della Juventus del 2023-2024 è sfumato praticamente per tutti. Ma non per Emanuele Giaccherini, ex calciatore ed ex bianconero, il quale per carità non lancia proclami trionfalistici (ovviamente impossibili) ma non crede sia del tutto chiusa la questione, come dichiara ai microfoni di Tuttosport: “Secondo me Allegri deve continuare a lavorare come sta facendo, perché se il campionato è ancora aperto è merito della Juve. La stagione è ancora lunga, mancano tante partite e io non credo che sia tutto finito, nonostante la supremazia dell’Inter: può ancora succedere di tutto. Allegri deve rialzare il morale della squadra, che deve ritrovare la cattiveria che l’ha contraddistinta, ragionare per i suoi obiettivi e vedere se ci sarà un calo dell’Inter”.


