Non le ha mandate a dire Federico Chiesa contro il Milan. I rossoneri stanno giocando in Champions League, con risultati poco confortanti tra l’altro, solo grazie alla penalizzazione data alla Juventus nella scorsa stagione. L’attaccante, in un’intervista a Tuttosport, ha sottolineato perfettamente il concetto e la voglia di rivalsa da parte della Vecchia Signora:
Se guardo le partite della Champions? Eh… le guardo, le guardo. E rosico pure un po’, ma soltanto perché quel palcoscenico l’avevamo meritato e ci è stato sottratto. Il Milan è arrivato quinto e ora disputa la Champions soltanto perché a noi è stata tolta…
Combattere dopo la penalizzazione? E’ emersa una grande voglia di rivalsa. A volte, però, si è rivelato difficile anche riuscire ad esprimerla. Come accaduto ad Empoli, per esempio, quando siamo stati informati della penalizzazione a pochi minuti dall’ingresso in campo. Il mantra era diventato quello di provare a combattere contro tutto e tutti: gli avversari, ma anche tutti i fattori esterni. Oggi nessuno ne parla più in spogliatoio, né i giocatori né l’allenatore: finalmente abbiamo la testa davvero libera per pensare solamente al campo.
Il numero 7 ha toccato anche vari temi, tra cui il suo rapporto con Dusan Vlahovic:
Eravamo già grandi amici a Firenze, fin da quando lui era ancora in Primavera, per cui è stato molto bello ritrovarlo in bianconero. E insieme, lì davanti, siamo anche partiti piuttosto bene. Tranquilli: Dusan sta molto bene!



