Milik prolunga e spalma
Arek Milik prolunga il contratto con la Juventus fino al 2027, spalmando lo stipendio da 3,5 milioni netti a 1,7-1,8 milioni a stagione. Il rinnovo di Milik permette al club di ridurre l’ammortamento e facilitare un futuro prestito senza incentivi. L’attaccante polacco, fermo dalla scorsa estate per un infortunio al ginocchio, continua la riabilitazione, puntando al rientro entro l’estate. Arrivato dall’Olympique Marsiglia nel 2022, Milik non ha convinto tra problemi fisici e poca continuità. Con 17 gol in 76 presenze. . La mossa ha liberato risorse per il mercato. Nella scorsa stagione i gol in Coppa Italia sono stati decisivi per l conquista del trofeo da parte della formazione guidata all’epoca da Allegri.
Tra rinnovo e recupero
Milik, 31 anni, affronta un percorso di riabilitazione lungo e complesso. L’infortunio al legamento crociato, rimediato in Nazionale, lo tiene fuori da mesi. Sky Sport prevede un ritorno tra giugno e luglio, ma Tudor non lo aspetta: Vlahović, Kolo Muani e Yildiz guidano attualmente l’attacco. Il prolungamento, con stipendio spalmato, è strategico: la Juve abbassa i costi e prepara un prestito, magari in Serie A, per rilanciarlo. Club come Genoa e Bologna monitorano.
Strategia bianconera
La scelta di prolungare Milik riflette la visione di Giuntoli. Il rinnovo di Milik permetter di spalmare lo stipendio. La Juventus guadagna flessibilità finanziaria per puntare a bomber come Krstović o Lookman. Tuttosport sottolinea l’obiettivo: cedere Milik in prestito nel 2026, quando sarà pronto, senza gravare sul bilancio. La Champions, a un punto dopo il 2-0 al Monza, è cruciale per il budget. Senza, un big come Cambiaso potrebbe partire.



