Kelly, un’avventura a rischio chiusura
Il percorso di Lloyd Kelly con la Juventus potrebbe terminare dopo appena sei mesi. Arrivato a gennaio 2025 in prestito dal Newcastle con obbligo di riscatto per 17,5 milioni di euro (più bonus), il difensore inglese non ha convinto pienamente Igor Tudor. Nonostante il riscatto formalizzato a maggio, grazie al raggiungimento di un numero minimo di presenze, la dirigenza bianconera, guidata da Damien Comolli, valuta una cessione. Il Crystal Palace, secondo le ultime indiscrezioni, è pronto a riportare il classe 1998 in Premier League, sfruttando le sue difficoltà di ambientamento in Serie A e la familiarità con il calcio inglese.
Il richiamo della Premier League
Kelly, con 14 presenze e 1 assist nella stagione 2024-25, ha faticato a imporsi nel 3-4-2-1 di Tudor, surclassato da titolari come Gatti e Savona. Il Crystal Palace vede in lui un rinforzo ideale per la difesa, con una valutazione di circa 15-20 milioni di euro che eviterebbe minusvalenze alla Juventus. La strategia di Comolli, basata sulla sostenibilità finanziaria, prevede di cedere giocatori fuori dal progetto per finanziare colpi come Gyokeres o Ndoye. L’interesse del Palace, emerso dopo il pareggio 2-2 contro il Manchester City, si aggiunge a quello di altri club inglesi, ma il club londinese è in pole per il destino bianconero del difensore.
Prospettive e strategie juventine
La possibile partenza di Kelly si inserisce in un mercato estivo cruciale per la Juventus. Con il Mondiale per Club 2025 alle porte, Tudor e Comolli vogliono una rosa più competitiva, e la cessione dell’inglese potrebbe liberare risorse per rinforzi in attacco o a centrocampo. La dirigenza, con Viktor Bezhani al timone dello scouting, sta già monitorando alternative difensive, come Lorenzo Villa per la Next Gen. Il destino bianconero di Kelly dipenderà dalle offerte concrete, ma il Crystal Palace sembra determinato a sfruttare l’occasione, con i negoziati che potrebbero decollare a breve.


