La Juventus pianifica una rivoluzione offensiva per la stagione 2025-26, con Dusan Vlahovic come fulcro del progetto. Secondo Tuttosport, il serbo, nonostante le critiche, convince per i 18 gol stagionali e resta la priorità di Thiago Motta. Tuttavia, il club cerca un partner d’attacco per esaltarne le qualità. Rasmus Hojlund, bomber del Manchester United, è il nome caldo: i bianconeri hanno avviato contatti con il suo entourage, sfruttando il gradimento del danese per la Serie A. La trattativa, però, si preannuncia complessa: i Red Devils chiedono almeno 60 milioni. Per finanziare l’operazione, la Juventus valuta la cessione di giovani come Soulé o di Douglas Luiz, carta preziosa sul mercato inglese. L’obiettivo è chiaro: costruire un attacco letale per competere in Italia e in Europa.
Hojlund, 22 anni, incarna il centravanti moderno che Motta cerca. Veloce, fisico e con margini di crescita, il danese ha segnato 10 gol in Premier League, nonostante un’annata altalenante del Manchester United. La Juventus lo vede come spalla ideale per Vlahovic, capace di creare spazi e finalizzare. L’ostacolo principale è il costo: oltre ai 60 milioni, serve un ingaggio competitivo, vicino ai 5 milioni netti. Per alleggerire l’esborso, i bianconeri potrebbero inserire Douglas Luiz, valutato 40 milioni, nella trattativa. Il brasiliano, poco utilizzato da Motta, piace ai club inglesi, ma la Juventus non vuole svenderlo. Intanto, il club monitora alternative come Jonathan David del Lille, più economico ma meno convincente. La dirigenza accelera: servono mosse rapide per anticipare la concorrenza.
La rifondazione dell’attacco juventino guarda lontano. Vlahovic, con il contratto in scadenza nel 2026, potrebbe rinnovare a cifre più sostenibili, liberando risorse per Hojlund. L’arrivo del danese garantirebbe un mix di esperienza e gioventù, fondamentale per affrontare la Champions League. Thiago Motta, con il suo 4-2-3-1, vuole una coppia d’attacco versatile, capace di pressare e attaccare la profondità. La cessione di Douglas Luiz o di altri esuberi come McKennie potrebbe sbloccare il mercato, permettendo investimenti pesanti. La Juventus sogna un reparto offensivo che riporti i tifosi a esultare, dopo anni di alti e bassi. Hojlund, con il suo talento, rappresenta la chiave per aprire un ciclo vincente, ma il successo dipenderà dalla capacità del club di bilanciare ambizioni e conti.


