Fiducia confermata
Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, ha preso una posizione netta in difesa di Igor Tudor alla vigilia della sfida di Champions League contro il Real Madrid, il 22 ottobre 2025. Come riportato da Sport Mediaset, Chiellini ha smentito le voci su presunte tensioni: “Si è detto e scritto tanto di non vero. Igor è l’allenatore della Juventus, e da parte nostra non c’è altra volontà che continuare con lui”. Le indiscrezioni su rapporti difficili con la dirigenza, secondo l’ex capitano, sono infondate: “C’è confronto, come in ogni club o famiglia. A volte si è d’accordo, a volte no, ma si va avanti insieme”. La dichiarazione arriva in un momento cruciale, con la squadra reduce dal ko per 2-0 contro il Como e sotto pressione per i pareggi in Europa.
Calendario tosto, ma nessuna crisi
Chiellini ha riconosciuto le difficoltà del calendario: “È stato tosto, potevamo fare qualche punto in più”. La Juventus, seconda in Serie A con 11 punti, ha affrontato big match ravvicinati contro Inter, Atalanta, Milan e, in Champions, Borussia Dortmund e Villarreal. Tuttavia, il dirigente ha respinto l’idea di una crisi: “Siamo lontani da quella crisi che viene dipinta fuori”. La partita al Bernabéu, trasmessa su Sky Sport alle 21:00, è vista come un’occasione per una svolta: “È una grande gara, esula dalle dinamiche del campionato”. Chiellini guarda con fiducia alla Champions, con Vlahovic e Yildiz chiamati a guidare l’attacco contro un Real Madrid favorito, ma vulnerabile senza Alaba e Carvajal.
Prospettive: focus sulla Serie A
Dopo il Real Madrid, la Juventus tornerà a concentrarsi sulla Serie A, con le sfide contro Lazio e Torino come banchi di prova. Chiellini ha sottolineato l’obiettivo: “Ci ributteremo sul campionato in un ambiente diverso per colmare il gap”. La dirigenza, con Damien Comolli e il CdA del 7 novembre in vista, punta su continuità, evitando stravolgimenti. Tudor, difeso da Chiellini, ha il sostegno per lavorare sulla squadra, nonostante le voci su Spalletti o Palladino. La pausa nazionale ha permesso di analizzare gli errori, come i gol subiti su corner contro il Como.


