Juve a Casa: Atterrati a Caselle dopo l’Odisea di Bodø
Ore 17:55, Torino Caselle.
Il charter Neos NO9204 tocca finalmente la pista piemontese: la Juventus è rientrata in Italia dopo la trasferta più complicata dell’anno.
La notte artica non era finita con il triplice fischio del 2-3:
• Sveglia alle 7:30 locali in hotel, -12°C fuori
• Aeroporto di Bodø chiuso fino alle 11 per ghiaccio in pista
• Pullman della squadra fermo 45 minuti in coda con gli spazzaneve
• Arrivo in aeroporto alle 12:45, decollo solo alle 13:30
• 4 ore e 25 minuti di volo invece delle 3:50 previste per vento contrario
Totale: circa 30 ore door-to-door da Continassa → Continassa.
Locatelli, Yildiz, McKennie e compagni sono scesi dall’aereo visibilmente stanchi ma sorridenti: tre punti in tasca, prima vittoria in Champions, playoff ancora vivi.
Ora il programma è spietato:
• Mercoledì 27: scarico + fisioterapia
• Giovedì 28: doppia seduta alla Continassa
• Venerdì 29: rifinitura
• Sabato 29 ore 18: Juventus-Cagliari all’Allianz Stadium
Spalletti ha concesso 24 ore di riposo totale solo ai reduci più affaticati (Openda, McKennie, Cambiaso), ma già domani tutti in campo: il Cagliari arriva con la fame di chi lotta per non retrocedere e la Juve non può permettersi cali.
I 400 tifosi bloccati a Bodø stanno ancora cercando di rientrare: molti passeranno la notte a Oslo in attesa di voli domani. La squadra, invece, è già a Torino. Casa dolce casa.Anche se il termometro segna +8°C e sembra primavera dopo il Circolo Polare Artico.

