Ranocchia “Non voleva simulare”
Andrea Ranocchia, ex calciatore dell’Inter, è intervenuto dagli studi di Pressing in difesa di Alessandro Bastoni.
“Il tocco è stato lieve, Kalulu e Bastoni si sono scontrati a una velocità importante. Bastoni è un ragazzo eccellente, eccezionale ed è una risorsa per la nazionale. Ho giocato con lui. Non puoi pensare di buttarti giù per far ammonire l’avversario e farlo espellere, non c’è tempo per pensarci. Non c’è tempo per ragionare. Bastoni ha sentito un tocco ed è andato giù, ha accentuato, ma è una cosa troppo veloce”
Gli insulti e le offese sui social
Alessandro Bastoni si è visto obbligato a chiudere i commenti sui social di famiglia di fronte al precipitare delle minacce e degli insulti online. La decisione ha coinvolto sia il suo profilo ufficiale sia quello meno seguito della moglie Camilla, di certo non risparmiata dalla marea montante. Il difensore, turbato d quanto accaduto, ha parlato sia con il tecnico Cristian Chivu, che l’aveva difeso nel dopopartita, e con il presidente Beppe Marotta. Bastoni ha preferito chiudersi nel silenzio, evitando di rispondere per evitare di raggiungere altra benzina sul fuoco.
Bastoni – Chiellini, un rapporto rovinato
Giorgio Chiellini è intervenuto nel post partita con parole molto dure sulla simulazione di Kalulu, così come sull’esultanza e la simulazione di Bastoni. Come ricorda Gazzetta dello Sport, Alessandro Bastoni e Giorgio Chiellini erano legati da un rapporto di profondo rispetto. I due avevano vinto l’europeo insieme ed erano compagni di nazionale, questo risvolto aggiunge altri tasselli nel complicato mosaico del derby d’Italia. “Bastoni è diventato campione d’Europa in azzurro all’ombra di Giorgio Chiellini, oggi “Director of Football Strategy” di Madama: tra i due c’è da sempre un rapporto di stima e rispetto, e anche questo è un risvolto della faccenda. L’interista considera l’ex juventino uno dei migliori centrali dell’ultima epoca e ha visto da vicino l’intera gamma di colpi dell’ex capitano della Nazionale, compreso una certa malizia nell’arte del difendere in certe situazioni. Vada come vada, in questo pirandelliano gioco delle parti, è naturale che bianconero e nerazzurro guardino la realtà da angolazioni differenti: in ogni caso, tra mancini di difesa ci sarà tempo per chiarirsi anche dal vivo.”



