La Juventus cerca un nuovo nome per la porta dopo le deludenti prestazioni di Michele Di Gregorio e Allison Becker è il nuovo profilo. Un nome che Spalletti conosce bene visto che l’ha già allenato alla Roma più di 10 anni fa.
Il nuovo nome per la porta: Allison Becker
Come riporta Gazzetta:
“Si scandaglia il mercato alla ricerca di occasioni. Se il budget di Comolli in estate fosse risicato, ecco che la pista principale porterebbe a Liverpool. Da quel 33enne brasiliano con un passato nella Roma… di Spalletti. Alisson, infatti, era il portiere di coppa dell’ultima avventura in giallorosso dell’attuale allenatore della Juve (stagione 2016/17). In campionato sedeva in panchina a vantaggio di Wojciech Szczesny. Se allora, però, era solo un giovane al primo anno in Europa, adesso il numero uno del Liverpool garantirebbe allo spogliatoio juventino affidabilità e, soprattutto, esperienza. Forte delle sue oltre 400 presenze con i Reds, con cui ha vinto due campionati e una Champions League da protagonista. A favore della Juventus giocano la scadenza ravvicinata del contratto e, soprattutto, il fatto che gli inglesi abbiano già acquistato il titolare designato del futuro: Giorgi Mamardashvili.”
De Gea nome alternativo
Allison non è l’unico nome d’esperienza con una lunga militanza in Premier League, in questi giorni infatti è stata avanzata l’idea David De Gea dalla Fiorentina. Tuttosport ha fatto il nome di David De Gea per la porta della Juventus. Lo spagnolo ex Manchester United è reduce da una stagione complicata alla Fiorentina. Anche complice le difficoltà della squadra viola impegnata per non retrocedere.
Nel primo anno alla fiorentina, De Gea era stato protagonista di un annata super con picchi assoluti come i due calci di rigore parati in una singola partita nella sfida contro il Milan dell’Ottobre 2024. Con l’addio di Palladino e l’arrivo a Firenze di Stefano Pioli, la squadra è andata in estrema difficoltà. Anche il portiere spagnolo ne ha chiaramente risentito nelle sue prestazioni, ma la qualità e l’esperienza restano fuori discussione. In vista di un addio in estate dalla Fiorentina, la Juventus potrebbe farci un pensiero per assicurarsi quello che per anni è stato un top mondiale, pur con qualche ombra.



