Vlahović mette l’Udinese nel mirino
L’attaccane serbo è completamente ristabilito e sarà disponibile per la gara contro l’Udinese. Il programma del serbo Dušan Vlahović procede senza intoppi: dopo un paio di allenamenti con il gruppo, il serbo dovrebbe rientrare proprio contro l’Udinese. Per lui sarà un test chiave per ritrovare sensazioni da giocatore vero, in un momento in cui si discute del suo futuro con la maglia bianconera. Ne aveva bisogno Dusan, ne aveva bisogno Spalletti: con una punta di riferimento in più – probabilmente la chiave decisiva – la Juve potrebbe cambiare marcia e dare l’assalto finale alla zona Champions.
In vista della trasferta di Udine
La Juventus guarda all’Udinese con la consapevolezza che non si può più sbagliare. La trasferta in Friuli, in programma domenica, vale un esame di maturità cruciale in questa volata Champions: tre punti obbligatori per non perdere ulteriore terreno e per confermare i segnali positivi emersi contro il Pisa. Il primo tempo con i toscani aveva confermato una verità ormai evidente: senza un centravanti di riferimento la squadra gira meglio, crea di più, appare meno prevedibile. Una volta rotto l’equilibrio, i bianconeri hanno gestito con lucidità, evitando di trascinarsi la gara fino agli sgoccioli e togliendo ossigeno agli avversari. Spalletti sorride: la squadra è tornata a esprimere quei livelli di fluidità e intensità visti prima del febbraio nero.
Il gol di Gatti a Roma pesa più di un semplice punto: considerando il ko dei giallorossi a Genova, quel pareggio potrebbe valere addirittura sei lunghezze in chiave classifica. Ora testa all’Udinese, una squadra pericolosa soprattutto sulle invenzioni dei trequartisti. Zaniolo è il jolly imprevedibile, Atta l’uomo in più di Runjaic, ma l’osservato speciale resta Davis: fisico, fiuto del gol, presenza costante in area. Con una punta vera, Spalletti avrebbe meno timori; senza, la partita resta un rebus. Il tecnico di Certaldo scioglierà i nodi a partire da domani: non è detto che confermi David dall’inizio, ma neanche che riproponga Yildiz falso nove (che ha funzionato bene ma rischia di limitare il turco sulla sinistra, dove trova i suoi spazi migliori per calciare e creare). Intanto Vlahovic, prossimo al rientro, scalpita.



