Quanto caos per Federico Gatti. Per una manata di gioco, fastidiosa e criticabile quanto pare, ma pur sempre nel contesto “maschio” del calcio puro, senza prendere in considerazione ciò che l’aveva provocata. Poi però c’è il gesto mitologico imputabile al contrario al calciatore del Verona, il “povero” Davide Faraoni, autore di una performance teatrale di tutto rispeto.
Il terribile fallo inventato di Kean ai danni Fararoni merita comunque un po’ di sarcasmo. Sarcasmo già espresso dal direttore di Tuttosport Guido Vaciago, come riportato su Tuttomercatoweb: “Per Federico Gatti è stata chiesta la prova tv. A questo punto per Davide Faraoni ci aspettiamo almeno una nomination per i David di Donatello per la sua grande interpretazione. Certo, la regia, riprendendolo di spalle, ne ha penalizzato la performance, privandoci dell’espressione, ma quello stramazzare dopo il gol di Kean è roba che anche Kubrick avrebbe gridato: ‘Buona la prima’. La recita del veronese deve essere piaciuta molto anche a quelli della Procura Federale, perché non hanno menzionato il gesto antisportivo nella loro minuziosa richiesta presso il Giudice Sportivo”.
Andiamo oltre: Faraoni è troppo bravo per venire limitato in questo modo, con tutto il rispetto per i David di Donatello, prestigioso e sottovalutato premio cinematografico nazionale. Vogliamo volare direttamente a Los Angeles, alla notte delle stelle: quella degli Oscar. Siamo sicuri che il calciatore del Verona farebbe un figurone.



