Woltemade padrone dell’attacco: la scelta di Spalletti per la nuova Juventus
Le più recenti indicazioni tattiche fornite da Luciano Spalletti lasciano poco spazio ai dubbi: Nick Woltemade ha tutte le carte in regola per imporsi come il riferimento avanzato titolare della Juventus. Il tecnico toscano ne ha elogiato pubblicamente la delicatezza tecnica e l’intelligenza calcistica, descrivendolo come una punta moderna in grado di dialogare nello stretto, arretrare sulla trequarti per partecipare alla manovra e attaccare gli spazi con tempi di inserimento perfetti. Sebbene debba affinare l’impatto nel gioco aereo e la cattiveria in fase realizzativa, l’allenatore ha espresso piena fiducia nel suo percorso di miglioramento.
Un profilo ideale
Le caratteristiche del tedesco rispecchiano fedelmente il profilo di centravanti manovratore da sempre prediletto da Spalletti per sviluppare la sua idea di calcio associativo. Tale scenario non equivale comunque a una bocciatura per Randal Kolo Muani: nonostante un avvio stagionale sottotono, l’attaccante francese rimane una risorsa di rilievo per la rosa, la cui velocità e capacità di strappare in profondità risulteranno fondamentali nell’arco del campionato e nei momenti in cui servirà spaccare in due le partite.
Tuttavia, il quadro delle gerarchie appare ormai delineato. Con le sue qualità di raccordo e la sua pulizia di palleggio, Woltemade parte in avanti nelle preferenze tattiche della guida tecnica bianconera per occupare il centro dell’attacco.



