La cessione di alcune quote della Juventus a un nuovo azionista sta facendo discutere, la famiglia Agnelli non intende vendere il club…
La Juventus si appresta a giocare gara 2 dei play-off di Champions League, all’andata all’Allianz Stadium di Torino la Vecchia Signora si è imposta 2-1 sul PSV Eindhoven ma in Olanda non ci si potrà accontentare. Ai bianconeri basta anche il pareggio, ma partire col paracadute del doppio risultato potrebbe provocare appagamento nei calciatori: vincere è l’unica cosa che conta.
Oltre al campo c’è anche la trattativa delle cessioni di alcune quote che fa discutere in casa bianconera, per la famiglia Agnelli la Juventus non è in vendita. Però se qualcuno volesse dare una mano un aiuto è sempre ben accolto. Tether, azienda di cripto valute di proprietà di Paolo Ardoino, ha acquisito il 5% della società.
La Juventus è un affare di famiglia

Cessione Juventus, Tuttosport: arriva nuovo azionista ma la famiglia Agnelli non vuole vendere… L’indiscrezione
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La famiglia Agnelli possiede il 65% delle quote della Juventus FC, c’è un 35% (cosiddetto flottante, ossia un numero di azioni circolanti emesse da una società e disponibili per le negoziazioni in Borsa) sulle quali la proprietà non ha voce in capitolo (che esse vengano vendute oppure no). Tether ha acquisito il 5% dal quel 35%, quindi la famiglia Agnelli è stata spettatrice della vicenda ma resta saldamente al comando col suo 65%.
Nessun allarmismo, la Juve non sta vendendo le quote perché è in difficoltà. Semplicemente c’è un 35% di quote che è sul mercato e l’imprenditore Paolo Ardoino ha deciso di investire nella Vecchia Signora. Poi e dovessero esserci ulteriori sviluppi in merito per possedere le quote di maggioranza della società torinese bisognerà sedersi al tavolo con la famiglia Agnelli.



