Un fuoco che accende l’orgoglio
Igor Tudor alla carica trasforma le critiche in benzina per la Juventus. “Ci vedono quinti? Ci motiva, tocca l’orgoglio”, ha detto il 10 agosto 2025, alla vigilia dell’amichevole con il Borussia Dortmund. Il croato, che non ama proclami, vuole una squadra “tosta e organizzata”, pronta a lottare partita per partita. “Voglio vincere sempre, anche a carte con gli amici”, aggiunge, rivelando un approccio che contagia il gruppo. Vlahovic “si allena bene”, David “è lucido sotto porta”, Koopmeiners “avrà la sua stagione”. Bremer, titolare oggi, è un pilastro, con Cabal che torna dopo infortuni. Tudor, a due settimane dal Parma, usa le previsioni negative per spingere i suoi a dimostrare il contrario sul campo.
Mercato, le mosse per rinforzare
Il mercato bianconero, ancora aperto fino al 31 agosto, è in fermento per completare la rosa. Tudor attende rinforzi, ma ha fiducia nel lavoro di Comolli. Kolo Muani, “importante come David e Vlahovic”, è vicino a un ritorno dal PSG, con trattative per un prestito con obbligo. Sancho resta un obiettivo, ma il Manchester United chiede 45 milioni, e la concorrenza di Inter e Dortmund complica le cose. Le cessioni di Luiz, vicino al West Ham, e Miretti, richiesto dal Napoli, sbloccheranno fondi. Tudor, con il suo 4-3-3, punta su un centrocampo dinamico, con Koopmeiners testato in mezzo per liberare Yildiz e Conceição. Il mercato deve accelerare, a partire dall’uscita di esuberi come Arthur.
Verso un’annata da ricordare
La Juventus di Tudor è alla carica. La squadra è un puzzle che si compone giorno dopo giorno. David, con oltre 25 gol a stagione, e Bremer, dopo 304 giorni di stop, sono pronti a guidare una squadra che non si accontenta. Koopmeiners, dopo un anno di ambientamento, esploderà, mentre Vlahovic, professionale nonostante le voci, resta un’arma letale. Tudor sa che il campo conta più delle parole, e l’amichevole di Dortmund, a stadio pieno, sarà un test per verificare la fame del gruppo. La stagione 2025-2026, con Serie A e Champions League, sarà un banco di prova per una Juve che vuole tornare a dominare, con ambizione e grinta come armi principali. Ogni passo è un mattone per il successo.



