Il pericolo SImeone
Il Torino arriva da una striscia positiva di cinque risultati utili di fila, due vittorie e tre pareggi. Gli uomini di Baroni hanno preso anche lo scalpo di peso del Napoli di Conti, grazie alla rete dell’ex Simeone. Proprio all’attaccante argentino ex Napoli la retroguardia bianconera dovrà fare grande attenzione. L’argentino è già a quota 4 gol stagionali e dovrà essee attenzionato dagli uomini di Spalletti. Gol spesso pesanti e segnati anche contro avversari d’alto livello. Infatti due di queste reti di Simeone hanno regalato la vittoria agli uomini di Baroni contro Roma e Napoli, le due capoiste.
Contro un Torino così in forma, la Juve deve ritrovare la solidità difensiva persa nelle ultime uscite. Come ricorda Tuttosport, sarà essenziale ritrovare la solidità difensiva “per rendere concreto l’obiettivo scudetto.” Dopo i clean sheet di inizio stagione contro Parma e Genoa, la Vecchia Signora non ha subìto gol solo contro il Milan nelle successive otto giornate di Serie A. L’ultimo Juve-Toro giocato allo Stadium lo scorso anno è terminato con la vittoria dei bianconeri per 2-0, con gol finale di Yildiz che poi ha sbloccato anche la stracittadina giocata al ritorno e finita in parità per effetto del gol di Vlasic.
La carica degli juventini
Sebbene Spalletti abbia deciso di non parlare in conferenza stampa, diversi giocatori bianconeri hanno rilasciato interviste ai giornali sportivi italiani dando la carica in vista della sfida stracittadina.
Le parole di Conceicao “Il derby? Sarà importante, dobbiamo vincere, vale più di tre punti. C’è una storia dietro questa partita. Il mio derby della vita è Porto-Benfica, io poi sono cresciuto calcisticamente nello Sporting perché quando mio padre aveva smesso di giocare siamo andati a vivere a Lisbona. Martedì mi fischiavano perché ho giocato nel Porto, che è sempre stata la squadra del mio cuore. Capisco la rivalità dei tifosi, ma non ho avuto alcun rapporto coi tifosi del Toro. Speriamo di vincere, magari con un mio goal”
Le parole di Cambiaso “Sfida da vincere, ad ogni costo. Non nego che sono legato di più a quello di Genova essendo tifoso genoano, ma con il Toro è un appuntamento molto sentito. Anche perché, per loro, vale una stagione, per noi mette in palio punti preziosissimi



