Juventus e Como su Chuki: il gioiello del Valladolid che accende il mercato
Mentre Luciano Spalletti blinda il suo futuro alla Juventus, gli uomini di mercato bianconeri sono già al lavoro per consegnargli i talenti del domani. Il nome nuovo che sta scalando le gerarchie dei desideri a Torino, ma non solo, è quello di Ivan San José Cantalejo, meglio noto come Chuki. Il fantasista spagnolo classe 2004 sta incantando ne LaLiga2 con la maglia del Real Valladolid e la sua situazione contrattuale ha fatto scattare un vero e proprio allarme tra i top club europei. Con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, Chuki rappresenta infatti una delle occasioni a parametro zero più ghiotte del panorama internazionale, attirando le attenzioni non solo della Juventus ma anche dell’ambizioso Como di Cesc Fabregas.
Il club lariano ha riattivato una pista già battuta in passato, conscio che un profilo simile potrebbe innalzare sensibilmente il tasso tecnico della rosa. La concorrenza è però agguerrita e valica i confini italiani, con Lipsia e Stoccarda pronte a dare battaglia per portare il ragazzo in Germania. Cresciuto interamente nel vivaio del Valladolid, Chuki ha completato tutta la trafila fino al debutto in prima squadra e all’esordio nella Liga, mettendo a referto in questa stagione numeri che parlano chiaro: 30 presenze, 7 gol e 8 assist. Statistiche che certificano un feeling naturale con la porta e una visione di gioco fuori dal comune per un ventunenne.
Un profilo intrigante
Tecnicamente, Chuki incarna il prototipo del jolly offensivo moderno. Mancino naturale, ama partire dalla fascia destra per accentrarsi e calciare, ma la sua collocazione ideale resta quella di trequartista puro, dove può sfruttare l’abilità nell’uno contro uno e la precisione nella rifinitura. Per la Juventus di Spalletti, un innesto del genere rappresenterebbe un investimento lungimirante, capace di aggiungere imprevedibilità tattica a un costo contenuto, al netto delle commissioni che una folta concorrenza inevitabilmente farà lievitare. Il duello tra la nobiltà del calcio italiano e l’ascesa del Como è appena iniziato, con lo sfondo della Spagna a fare da cornice a quello che si preannuncia come uno dei colpi “low cost” più interessanti dell’estate 2026.



