Un tira e molla senza fine
Federico Gatti e la Juventus sono intrappolati in un negoziato complesso per il rinnovo del contratto, con il difensore classe 1998 che cerca certezze sul suo ruolo. L’attuale accordo, in scadenza nel 2028, non sembra più sufficiente per il centrale, che ambisce a un riconoscimento economico e a un posto da leader indiscusso. Se a inizio anno la firma sembrava vicina, l’arrivo di Damien Comolli al posto di Cristiano Giuntoli ha rimescolato le carte. La dirigenza bianconera, secondo IlBianconero.com, deve decidere se ritoccare l’ingaggio di Gatti, attualmente intorno ai 2,5 milioni netti, per blindarlo nel mercato bianconero o lasciare spazio a dubbi sul futuro.
Interessi esterni e pressioni
La distanza tra le parti apre spiragli per altri club. Il Napoli, guidato da Giovanni Manna, ex dirigente juventino, ha incontrato l’entourage di Federico Gatti, vedendo in lui il rinforzo ideale per la difesa di Conte. Dalla Premier League, l’Aston Villa monitora la situazione, pronta a sfruttare eventuali incertezze. La Juventus, però, considera Gatti una colonna del presente, con 35 presenze e 3 gol nell’ultima stagione, e non intende cederlo facilmente. Comolli deve valutare se alzare l’offerta o rischiare di perdere un pilastro, con il mercato bianconero che potrebbe subire contraccolpi in caso di addio.
Mondiale per Club e prospettive
Gatti si prepara al Mondiale per Club 2025, nonostante un recupero complicato da una frattura al perone sinistro. Igor Tudor continua a puntare su di lui, come dimostrato nella seconda metà della stagione, e il torneo negli Stati Uniti sarà un’occasione per consolidare il suo ruolo. La Juventus, con Viktor Bezhani in arrivo per lo scouting, vuole costruire una difesa solida intorno a Gatti, ma il rinnovo resta un nodo cruciale. La decisione finale, attesa dopo il Mondiale, definirà se Gatti sarà il cuore della retroguardia bianconera o se il mercato estivo porterà a una svolta inattesa.


