Un addio inevitabile tra offerte e ambizioni
La cessione di Dusan Vlahovic sta diventando un tema molto complicato per la Juventus. L’attaccante serbo, con l’ombra del maxi ingaggio da 12 milioni che sta per scattare a Luglio gravando sulle casse bianconere, non convince più la dirigenza bianconera. La sua stagione non ha soddisfatto le aspettative tecniche e tattiche soprattutto a fronte del pesante ingaggio del serbo. Il Fenerbahce ha proposto 30 milioni, cifra ritenuta insufficiente dala Juventus che ne chiede 40. Lo stesso Vlahovic non appare convinto dalla proposta turca, che include 10 milioni annui. Le offerte delle pretendenti si devono scontrrare quindi con le richieste del giocatore e della Juventus. Senza un accordo sul rinnovo, il Mondiale per Club sarà probabilmente l’ultima vetrina per il serbo. La società punta a cessioni pesanti per finanziare il mercato.
I possibili sostituti di Vlahovic: Jonathan Davide in pole
Jonathan David del Lille, con un accordo preliminare da 6 milioni più bonus, è il favorito per sostituirlo. I tifosi attendono chiarezza.
Damien Comolli, nuovo direttore generale, affronta la questione Vlahovic come priorità. La sua gestione mira a risanare i conti e costruire una squadra competitiva. La cessione del serbo libererebbe risorse per colpi come David o Victor Osimhen, ambito ma conteso dall’Arabia Saudita. Le prestazioni altalenanti di Vlahovic, come l’errore contro il Parma, hanno raffreddato i rapporti con i tifosi. La dirigenza valuta anche altre uscite, come Nico Gonzalez e Douglas Luiz, per raccogliere 100 milioni. Tudor, confermato fino al Mondiale per Club, insiste per rinforzi immediati. La Juventus cerca un attaccante capace di garantire gol e continuità. Comolli, con la sua esperienza internazionale, negozierà offerte migliori per Vlahovic. Il futuro del serbo sembra lontano da Torino. La Champions è un obiettivo cruciale.
La svolta del mercato estivo
Il mercato estivo segnerà una svolta per la Juventus. La partenza di Vlahovic, con il contratto in scadenza nel 2026, appare inevitabile. La società punta su un rinnovamento tattico e finanziario. La Juventus cerca stabilità dopo anni di risultati deludenti. David e Dan Ndoye sono nomi caldi per il reparto offensivo, mentre Krstovic del Lecce è un’alternativa low-cost. La cessione di Samuel Mbangula in Premier potrebbe portare ulteriori fondi. I tifosi sognano un ritorno ai vertici, ma serve pazienza. Il Mondiale per Club testerà le ambizioni bianconere. Vlahovic non rientra più nei piani a lungo termine.



