L’elogio di Del Piero
Negli studi di SkySport, Alessandro Del Piero ha elogiato il fuoriclasse turco Kenan Yildiz, autore di una prestazione sontuosa. “Yildiz ha dato brio, pericolosità: ha dato la sensazione di essere sempre pericoloso, che è una sensazione che la Juve deve dare alle altre squadre, mentre nel primo tempo non l’ha data. Anzi, ha dato anche l’opposto, cioè la sensazione di poter prendere gol in più momenti, con alcuni disimpegni sbagliati. Nel secondo tempo tutta la Juve è entrata meglio in campo onestamente. Ma avere un giocatore come Yildiz che ti può saltare l’uomo e ti può fare la differenza -e l’ha fatta perché è entrato in tutti i gol che ha fatto la Juve- è un plus per tutti: ti senti più forte, ti senti che la puoi andare a vincere. La Juve deve trovare questo equilibrio: primo tempo bruttino, il secondo molto meglio ma fino all’ultimo ha rischiato di perdere la partita. Poi l’ha vinta, ma prima del gol del 2-3 il Bodo ha avuto una grandissima occasione: questa sensazione di andare in difficoltà la dà troppo spesso, e questa è una delle maggiori cose che la Juve deve migliorare. Per gli avversari non può essere così facile farle male. La Juve all’intervallo era fuori dalla Champions? Quello che abbiamo sottolineato: abbiamo detto che siamo qui a godere di una vittoria, arrivata con carattere e determinazione, nel secondo tempo perfetti, ma con dei ‘ma’ importanti”.
Le parole di Yildiz
Kenan Yildiz ha parlato a Sky Sport e alla domanda sulla continuità ha risposto così: “Sì, lo so”. Poi ha continuato parlando della gara: “Prima della partita non sapevo di non giocare, questa è una decisione del mister. Ci dice all’ultimo chi gioca e chi meno? No dai, un po’ prima, quasi all’ultimo”. Da qui un simpatico siparietto con il 10 bianconero che ha chiesto allo studio il perché stessero ridendo con un sorriso e la risposta è stata che “non ci credono che non sapessi di giocare”. Poi è arrivata la domanda di Del Piero: “Bravo Kenan, stasera hai fatto la differenza”. Ed è arrivata subito la risposta: “Grazie millee. Differenza? Quando sono entrato ho cercato di fare del mio meglio, sono concentrato per la squadra e non per fare gol o assist. Sono contento di aver aiutato la squadra, sono tre punti molto importanti”. Sull’assist per Miretti: “Ho fatto una bella giocata? Sì, lo penso anche io. Sono dispiaciuto anche per Fabio, ha fatto una buona partita, sarebbe stata una ciliegina sulla torta”.
La prestazione del turco
Dopo un primo tempo da incubo per la Juventus, Kenan Yildiz è entrato dalla panchina riscrivendo la storia del percorso europei dei bianconeri. Dopo i primi difficili 45 minuti in cui la Juventus va sotto 1-0, Spalletti decide di fare entrare il turco e la partita cambia completamente. L’ingresso di Yildiz ha riscritto la storia della partita e probabilmente del percorso europeo della Juventus. Sebbene non sia direttamente entrato nel tabellino, i 3 gol nascono tutti dal suo genio e dalle sue giocate. Il gol di David ariva da una sua giocata da antologia e che gli è valsa la nomina di MVP del match.



