L’intervista a Francesco Repice
Francesco Repice, storico commentatore radio della Serie A, ha parlato ai microfoni di superscommesse.it dell’imminente big match del Maradona tra Juventus e Napoli.
Napoli-Juventus, in programma domenica sera, può riaprire le porte della lotta Scudetto per i bianconeri?
No. Il Napoli sulla carta è molto più avanti, non solo a livello di punti ma anche come stato di forma generale. Chi conosce Spalletti sa che questa non è chiaramente ancora la sua Juve: è arrivato da poco, non ha ancora messo la sua mano in modo davvero profondo. Poi, per carità, possono intervenire altri fattori e sconvolgere le carte in tavola, ma gli azzurri hanno più grinta e determinazione al momento. D’altronde, con Conte in panchina queste qualità emergono in maniera sempre evidente, a Torino lo sanno bene.
Gli azzurri sono in cima alla classifica insieme al Milan: Conte e Allegri sono di nuovo lassù. Guardando alla loro carriera, ci saprebbe dire chi è, a suo parere, il migliore tra i due?
Decidetelo voi. Per me sono due tecnici meravigliosi, diversi tra loro. Sono due fenomeni, non saprei veramente chi scegliere.
Parlando di temi più appassionanti, allora, ci sono due ragazzi del 2005 che stanno brillando in Serie A: Nico Paz e Yildiz. Ha una preferenza su uno dei due? Crede che potranno ripercorrere le orme dei grandi numeri 10 del passato della Serie A?
Sicuramente hanno entrambi le potenzialità per farlo, sono chiaramente fortissimi. Yildiz è più attaccante, Nico Paz è più uomo squadra. Il turco è più potente e ha più strappo nel dribbling, l’argentino più elegante e ha più visione. Insomma, non voglio fare paragoni perché quando si fanno i paragoni si finisce per sembrare ridicoli. Sono due giocatori fortissimi, pazzeschi, ma sono diversi.



