Preparativi per il Mondiale
La Juventus è sbarcata negli Stati Uniti per il Mondiale per Club 2025, con l’esordio contro l’Al Ain in programma nella notte tra mercoledì e giovedì alle 3:00 ora italiana. Igor Tudor, confermato alla guida nonostante le voci su un futuro con Antonio Conte, sta finalizzando la preparazione per il torneo. La squadra bianconera, reduce da una stagione altalenante ma con la qualificazione Champions in tasca, punta a lasciare il segno in un girone che include Wydad Casablanca e Manchester City. Damien Comolli, secondo quanto emerso, ha lavorato per rinforzare il gruppo, con 28 convocati, tra cui il rientrante Bremer e i giovani Savona e Mbangula.
Infortuni e dubbi di formazione
Manuel Locatelli resta in dubbio per la gara d’esordio a causa di una distorsione alla caviglia che lo ha costretto a saltare le recenti sfide dell’Italia. Le sue condizioni, cruciali per la mediana bianconera, saranno valutate nelle prossime ore, con Nicolò Fagioli e Fabio Miretti pronti a sostituirlo. Federico Gatti, nonostante un recupero complicato da una frattura al perone, è confermato tra i convocati, mentre Teun Koopmeiners, fermo da aprile per un problema al tendine d’Achille, punta al riscatto dopo una stagione deludente. Dusan Vlahovic, invece, potrebbe essere all’ultima apparizione, con la cessione sempre più vicina.
Obiettivi e prospettive
Il Mondiale per Club rappresenta un banco di prova per la squadra bianconera, con Tudor deciso a sfruttare il torneo per consolidare il suo progetto tattico. La dirigenza, con Viktor Bezhani al timone dello scouting, sta già pianificando il mercato estivo, con nomi come Viktor Gyokeres e Nuno Tavares in cima alla lista. La sfida contro il Manchester City del 26 giugno sarà decisiva per il primato nel girone G, e una vittoria potrebbe galvanizzare i tifosi. La Juventus, secondo Alessio Conti, è pronta a giocarsi le sue carte, con l’ambizione di riportare un trofeo a Torino e rilanciare il brand bianconero a livello globale.


