Tudor blinda Di Gregorio: “Titolare indiscusso per tutta la stagione”
Igor Tudor irrompe in conferenza stampa alla vigilia di Hellas Verona-Juventus con parole di fuoco in difesa di Michele Di Gregorio, portiere sotto accusa dopo i sette gol subiti tra Inter e Borussia Dortmund. Il tecnico croato lo schiera come titolare indiscusso, liquidando le critiche come “esagerazioni”. “Da quando sono arrivato, ha sbagliato quasi niente: sta facendo molto bene e lo sarà per tutto l’anno”, dichiara Tudor con fermezza, estendendo la protezione anche a Lloyd Kelly. Questa mossa rafforza la coesione del gruppo bianconero, reduce dal 4-4 europeo, e manda un segnale chiaro: la Juventus non si piega alle pressioni esterne. Di Gregorio, arrivato per 18 milioni dal Monza, risponde con parate decisive negli allenamenti, pronto a dimostrare il suo valore contro il Verona.
Leadership e intelligenza per il gruppo
Tudor gestisce la situazione con intelligenza tattica, monitorando la stanchezza di cinque titolari esausti – Kelly, Kalulu, Thuram e Di Gregorio – per un turnover mirato. In porta, esclude ogni ballottaggio con Mattia Perin: “Non riposerà, è il nostro numero uno”. Il croato critica i media per aver amplificato gli errori del portiere, sottolineando come la difesa collettiva debba migliorare, non il singolo. Di Gregorio, 28enne con esperienza in Serie A, incarna la scelta di un profilo moderno e affidabile, ideale per il 4-3-3 juventino. Tudor apprezza la sua leadership: durante il pareggio col Dortmund, ha urlato ordini per riorganizzare la linea, mostrando personalità da veterano. Questa difesa non solo motiva il giocatore, ma consolida la fiducia interna, essenziale per il calendario fitto.
Una Juventus con maggiori certezze
Le parole di Tudor proiettano Di Gregorio verso un ruolo centrale nella Juventus, con il portiere che punta a riscattarsi contro il Verona e a brillare in Champions. I tifosi bianconeri lo sostengono su X: “Tudor ha ragione, è il nostro muro!”. Il tecnico croato unisce difesa e attacco, lodando anche Dusan Vlahovic per la lucidità ritrovata. Con questa gestione, la Juventus evita divisioni e capitalizza la profondità: Di Gregorio para il possibile, mentre il gruppo avanza unito. Tudor trasforma critiche in carburante, pronto a lanciare la squadra verso successi in Serie A e oltre. La stagione decolla, con un portiere blindato che incarna la resilienza bianconera.


