Igor Tudor, tecnico della Juventus, si prepara a lanciare Joao Mario come titolare nella sfida contro il Genoa, confermando la sua fiducia nel portoghese. Il terzino destro, arrivato in estate, si distingue per la sua spinta offensiva e velocità, qualità che lo rendono ideale per il 3-4-2-1 del croato. A Marassi, Joao Mario dovrebbe occupare la fascia destra, formando una catena potenzialmente esplosiva con Francisco Conceiçao. Tudor, secondo Gazzetta, vede nel giocatore un’arma per aprire le difese avversarie, grazie ai suoi cinque gol e tredici assist in 115 presenze in Portogallo. La sua mentalità d’attacco si sposa con l’idea di calcio propositivo del tecnico, che vuole una squadra solida ma capace di colpire in velocità. La Juventus riparte da certezze come Bremer e Yildiz, ma Joao Mario rappresenta una novità intrigante.
Il modulo di Tudor esalta le catene laterali, e Joao Mario si candida a diventare un perno sulla destra, nonostante la concorrenza di Nico Gonzalez e McKennie. La sua esperienza come esterno offensivo lo rende meno incline alla fase difensiva, ma il tecnico croato punta sulla sua capacità di creare superiorità numerica. Contro il Genoa, la Juventus cerca continuità dopo la vittoria contro il Parma, dove David e Yildiz hanno brillato. Joao Mario, soprannominato “Turbo”, potrebbe garantire quell’imprevedibilità necessaria per scardinare le difese compatte. Tudor, lodato da Capello per la sua guida sicura, sta plasmando una squadra che unisce pragmatismo e creatività. La scelta di puntare su di lui riflette la volontà di non snaturare l’identità offensiva, pur con una rosa non ancora completa. Il mercato resta aperto, ma il portoghese è già una realtà.
La Juventus di Tudor affronta il Genoa con l’obiettivo di confermare la solidità mostrata in precampionato e nella prima di campionato. Joao Mario, unico esterno destro di ruolo, è chiamato a colmare il vuoto lasciato dall’infortunato Savona. La sua rapidità e il dribbling possono fare la differenza in una partita che si preannuncia intensa, con il pubblico di Marassi pronto a spingere i rossoblù. Tudor, come riportato da La Stampa, conosce il DNA juventino e vuole una squadra affamata. Joao Mario, insieme a Bremer e David, incarna questa mentalità. La sfida sarà mantenere l’equilibrio tra attacco e difesa, soprattutto contro un Genoa fisico e organizzato. Con il mercato ancora in fermento, Tudor si affida al portoghese per dare un segnale: la Juventus vuole competere, e Joao Mario può essere la chiave per sbloccare il match.



