Il difensore perfetto per la difesa del futuro
Leonardo Balerdi è il nome caldo per la difesa della Juventus. Il centrale argentino, classe 1999, è il pupillo di Igor Tudor, che lo ha allenato al Marsiglia nella stagione 2022-23. Con il passaporto italiano, Balerdi è un’opzione strategica per le liste UEFA, ma il suo valore va oltre: capitano dell’OM, vanta 27 presenze in Ligue 1 quest’anno. La Juventus, dopo il riscatto di Kalulu e in attesa del recupero di Bremer, cerca un rinforzo di spessore. Tudor vede in lui un leader affidabile, capace di adattarsi a diversi ruoli difensivi. Il Marsiglia, però, fa muro: i 30 milioni richiesti non spaventano, ma la trattativa è in salita.
De Zerbi non vuole la cessione di Balerdi
Il rapporto tra Juventus e Marsiglia potrebbe facilitare l’operazione. Il presidente Longoria e il ds Benatia, ex bianconero, hanno legami con la dirigenza torinese. Tuttavia, De Zerbi considera Balerdi un pilastro e non intende cederlo facilmente. La Juventus pensa a contropartite: Nico Gonzalez e Mbangula sono nomi graditi al Marsiglia. Tudor insiste, forte del feeling con il giocatore, che non chiude alla possibilità di una big come la Juve. La Roma, però, è in agguato, con Gasperini che apprezza il difensore. La concorrenza rende tutto più complesso, ma la volontà di Balerdi potrebbe fare la differenza.
Strategie per il futuro
Il mercato bianconero si accende. La conferma di Tudor, in trattativa per un rinnovo fino al 2027, dà slancio al progetto. Balerdi rappresenta l’innesto ideale per una difesa che deve reggere l’urto del Mondiale per Club e della prossima Serie A. Con Bremer non ancora al top, il centrale argentino potrebbe completare il reparto accanto a Gatti o Kalulu. La Juventus deve agire in fretta: un’offerta concreta, magari con una contropartita, potrebbe sbloccare l’affare. Il futuro di Balerdi è un rebus, ma Torino è una destinazione che lo intriga.



