Vlahovic, un addio che ridefinisce i bianconeri
Dusan Vlahovic, centravanti serbo della Juventus, è sempre più vicino a lasciare Torino, e il Milan si fa avanti come possibile destinazione nel mercato bianconero. Massimiliano Allegri, nuovo tecnico rossonero e già allenatore del giocatore ai tempi della Vecchia Signora, lo considera un rinforzo ideale per l’attacco milanista. La Juventus, desiderosa di liberarsi del suo ingaggio oneroso e con il contratto in scadenza a giugno 2026, non pone ostacoli insormontabili, chiedendo una cifra intorno ai 30-35 milioni di euro. L’operazione potrebbe decollare a luglio, dopo il Mondiale per Club, dove i bianconeri esordiranno contro l’Al Ain. La cessione segnerebbe una svolta strategica per la squadra di Comolli e Chiellini.
Il Milan punta su Vlahovic per l’attacco
Il Milan vede in Vlahovic la soluzione ai problemi del suo reparto offensivo. Con Abraham non riscattato, Jovic in partenza e Camarda destinato a un prestito per maturare, l’unico centravanti rimasto è Santiago Gimenez, acquistato a gennaio per 32 milioni. Tuttavia, Allegri sembra non considerarlo la prima scelta, preferendo un profilo più esperto come Vlahovic, che porta in dote 15 gol stagionali nonostante un rendimento altalenante. Sul taccuino rossonero c’è anche Retegui, seguito anche dalla Juventus, ma l’ex Fiorentina appare in pole. La trattativa potrebbe includere contropartite o bonus, vista la disponibilità juventina a non “chiedere la luna”, come riportato da Tuttosport.
Implicazioni e alternative per la Juventus
La partenza di Vlahovic apre scenari interessanti nel mercato bianconero. La Juventus intende reinvestire l’incasso per puntare su giovani talenti come Yeremay Hernandez o David Mella dal Deportivo, allineandosi al progetto di rinnovamento. L’addio del serbo, corteggiato anche da Fenerbahce, Atletico Madrid e club sauditi, permetterebbe di alleggerire il monte ingaggi e finanziare un attacco più dinamico per il Mondiale per Club. Comolli sta valutando opzioni per sostituirlo, con Jonathan David e Joshua Zirkzee tra i nomi caldi. La cessione, se concretizzata, sarà un banco di prova per la nuova gestione bianconera.


