Exor punta sulla Juve
Exor dimostra un impegno totale per la Juventus, con un aumento di capitale da oltre 110 milioni e un nuovo sponsor. Reuters conferma trattative avanzate con Jeep, marchio Stellantis, per il Mondiale per Club. La Juve incasserà 25 milioni di euro più bonus, con visibilità extra per “Visit Detroit” in alcune competizioni. In Champions, solo Jeep campeggerà sulle maglie. L’accordo segna un ritorno: Stellantis, dove Exor detiene la maggioranza relativa, aveva interrotto la sponsorizzazione nel 2023. I tifosi esultano, ma notano il calo rispetto ai 45 milioni dell’era Ronaldo. Gli scandali su bilanci e plusvalenze, con un possibile rinvio a giudizio, pesano sull’appeal commerciale. La Juve, però, riparte.
Un affare strategico
Il nuovo accordo con Jeep porta ossigeno alla Juventus, ma riflette un contesto mutato. I 25 milioni annui, più bonus, non eguagliano i 30 milioni dell’Inter, legati a un’agenzia di scommesse. La Juve, guidata da Francesco Calvo, rifiuta offerte simili per evitare rischi legali e rispettare la policy aziendale. Lo scandalo plusvalenze, con accuse di falso in bilancio e aggiotaggio, riduce l’attrattiva commerciale rispetto agli anni d’oro. Nel 2023, Stellantis si allontana: Andrea Agnelli, consigliere del gruppo, si dimette per le inchieste. Exor, però, non molla. John Elkann, ora CEO ad interim di Stellantis, spinge per il ritorno di Jeep. La mossa unisce strategia e “juventinità”. I tifosi sperano in una rinascita.
Il ritorno di Jeep
Perché Stellantis, dopo aver staccato la spina nel 2023, torna con Jeep? Lo scandalo plusvalenze spaventa gli azionisti, tra cui il governo francese e i Peugeot. Carlos Tavares, ex CEO, taglia i fondi per evitare pubblicità negativa. Elkann, allora, accetta a malincuore. Ora, però, tutto cambia: Elkann rimuove Tavares, prende le redini di Stellantis e riapre i giochi. La sponsorizzazione da 25 milioni, con “Visit Detroit” in alcune gare, rafforza il legame con la Juve. L’aumento di capitale da 110 milioni dimostra fiducia. La Champions resta cruciale: senza, il progetto rischia. I tifosi vedono in Elkann un leader che scommette sul club. La Juve, nonostante le ombre giudiziarie, guarda avanti con Jeep al petto



