Non solo Nicolò Fagioli. Anche Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo, come ormai è risaputo da ore, sono coinvolti nello scandalo Scommesse illecite. I due stanno avendo però atteggiamenti opposti rispetto al problema.
L’ex Galatasaray e Roma ha negato qualsiasi coinvolgimento. Come scrive la Gazzetta dello Sport, con la notizia ripresa da Tuttomercatoweb, Zaniolo avrebbe ribadito la sua estraneità al mondo delle scommesse. “Non lo faccio, men che meno sul calcio”, avrebbe detto a famiglia e agente. Zaniolo ha ammesso di aver puntato su poker e black jack su piattaforme illegali, ma mai su partite, tantomeno sulla Roma. E in questa brutta vicenda le ultime notizie provano a coinvolgere anche la madre dell’attaccante dell’Aston Villa, Francesca Costa, chiamata in causa da Fabrizio Corona, ma che al momento non risulta indagata.
Tra le tante chiamate che Nicolò ha dovuto fare c’è stata anche quella con il direttore sportivo dei Villans, quel Monchi che Zaniolo conosce dai tempi della Roma. “Se le cose stanno come dici, non c’è problema. Ora pensa ad allenarti bene perché dobbiamo vincere la prossima partita”, avrebbe detto il manager spagnolo, tranquillizzando Zaniolo. Ufficialmente il club inglese tace e segue gli sviluppi, ma se la versione del calciatore sarà confermata ecco che non ci sarebbero risvolti, quantomeno sul piano sportivo.
Atteggiamenti opposti dicevamo. Sì perché invece Sandro Tonali avrebbe scelto, secondo il Corriere della Sera, la via della terapia per guarire dalla ludopatia.
Intanto il Newcastle segue gli sviluppi, ufficialmente mantenendo il silenzio ma stringendosi al fianco del calciatore su cui in estate ha investito molto. Il tecnico Eddie Howe ha scritto al suo centrocampista già negli scorsi giorni, provando a trasmettergli serenità e informandosi su quello che è lo stato mentale del calciatore.



