Il commento di Palladino
Le parole di Raffaele Palladino dopo la vittoria per 3-0 della sua Atalanta contro la Juventus di Luciano Spalletti. “Ringrazio i ragazzi, la società e dedichiamo la vittoria ai tifosi: stasera lo stadio era una bolgia e ci siamo fatti trascinare. Una serata magica, ci teniamo a questa competizione. I subentrati hanno fatto la differenza e questo è lo spirito di gruppo che mi piace. Punto su tutti i ragazzi”.
La Juventus ha subito una sconfitta netta e dolorosa nei quarti di finale di Coppa Italia: l’Atalanta vince 3-0 al New Balance Arena di Bergamo. Un risultato che appare bugiardo per quanto espresso in campo, soprattutto nel primo tempo, ma che riflette la spietata efficacia dei nerazzurri: due occasioni create, tre gol segnati (uno dei tre è stato fatto su rigore, quindi nemmeno su palla attiva).
L’analisi della partita
“Siamo stati concreti e cinici, ma anche compatti quando c’era da difendere. La Juventus mi ha impressionato per forza e qualità, abbiamo affrontato uno de migliori allenatori in circolazione e questo dà ancora più valore alla nostra vittoria. Dobbiamo essere onesti: potevano passare in vantaggio ma sono le partite che mi piacciono. Mi piace giocare a viso aperto, mi piace difendermi attaccando. Non mi piace difendermi basso e nemmeno alla squadra, è una cosa che ci accomuna e che ha sempre contraddistinto questa squadra fin da quando c’era Gasperini. Dovevamo ritrovare il dna di questa società, c’è un gruppo di grandi uomini e nella difficoltà sono venuti fuori”.
Palladino ha concluso poi con un “avviso” ai suoi: “Abbiamo tre competizioni, sarà un mese difficile ma bisogna continuare a crescere. Ora ho detto alla squadra che mi aspetto una prova di personalità e maturità alla prossima contro la Cremonese, perché noi ci esaltiamo in queste occasioni ma a volte cadiamo con squadre inferiori sulla carta, e questa cosa non la possiamo fare”.



