L’idea Restes
Secondo quanto riportato da La Stampa, la dirigenza bianconera ha osservato attentamente il profilo del portiere francese Guillaume Restes. Nato nel 2005 e attualmente in forza al Tolosa, si è già distinto per maturità e reattività, affermandosi come punto fermo della sua squadra e della nazionale francese Under 21. La sua candidatura si inserisce nella strategia del club di investire su giovani talenti promettenti per ringiovanire la rosa.
Pur mantenendo vive le piste che portano ai nomi di Carnesecchi e Vicario in Serie A, la Juventus sta dunque esplorando attivamente anche il mercato estero.
Carnesecchi e Vicario i nomi principali
La Juventus guarda già al futuro tra i pali: l’ipotesi di un cambio in porta per l’estate 2026 si fa sempre più concreta. Le voci di mercato non si placano, con nomi di spicco come Guglielmo Vicario (Tottenham) e Marco Carnesecchi (Atalanta) al centro delle indiscrezioni. Secondo numerose fonti, il club bianconero segue con attenzione entrambi i portieri italiani, apprezzandone le prestazioni attuali e considerandoli potenziali upgrade rispetto all’attuale titolare Michele Di Gregorio.La scelta di puntare su un nuovo estremo difensore non appare azzardata. Di Gregorio, arrivato dal Monza nel 2024 per circa 20 milioni, è stato protagonista di numerosi errori nelle ultime uscite.
Daffara nome principale per il ruolo di vice
Per il ruolo di vice, dovrebbe andare salutare in estate Mattia Perin. Al suo posto dovrebbe rientrare alla base Giovanni Daffara, portiere 2004 di Biella cresciuto nel nostro Settore Giovanile della Next Gen che si sta mettendo in mostra nell’Avellino come uno dei migliori giocatori della Serie cadetta.



