La Juventus ha annunciato ufficialmente la prima amichevole della stagione 2025-26, un test contro la Reggiana in programma il 26 luglio al Mapei Stadium. Igor Tudor, nuovo tecnico bianconero, avrà l’occasione di valutare la rosa in vista del debutto in Serie A. La scelta della Reggiana, squadra di Serie B con ambizioni di promozione, permette alla Juventus di testare schemi e condizione fisica senza pressioni eccessive. I tifosi attendono con entusiasmo il primo assaggio della nuova squadra, che punta a un rinnovamento profondo sotto la guida di Tudor e Damien Comolli. L’amichevole rappresenta un passo iniziale per costruire un gruppo coeso, con giovani come Yildiz e Mbangula pronti a brillare. La Juventus vuole partire forte, con l’obiettivo di tornare protagonista in Italia e in Europa.
Il match contro la Reggiana arriva in un momento chiave per la Juventus, che sta definendo il mercato estivo. Le possibili cessioni di Vlahovic e Douglas Luiz alimentano il dibattito, mentre l’interesse per Morten Hjulmand cresce. Tudor sfrutterà l’amichevole per testare il 4-3-3, modulo che privilegia dinamismo e intensità. La Reggiana, allenata da un tecnico emergente, promette un avversario ostico, capace di mettere alla prova la difesa bianconera. Francois Modesto, nuovo direttore tecnico, segue da vicino la preparazione, con l’obiettivo di integrare i nuovi acquisti entro agosto. I tifosi sperano di vedere in campo anche i giovani talenti della Next Gen, che potrebbero trovare spazio. L’amichevole servirà a Tudor per valutare alternative tattiche e gerarchie, con l’entusiasmo che cresce a Torino.
La Juventus di Tudor si presenta con ambizioni rinnovate, e l’amichevole con la Reggiana è solo l’inizio di un percorso ambizioso. La dirigenza punta a costruire una squadra competitiva, capace di dominare in Serie A e farsi valere in Champions League. Il test del 26 luglio offrirà indizi sul potenziale dei bianconeri, con particolare attenzione a giocatori come Fagioli e Soulé, pronti a dimostrare il loro valore. La Reggiana, con il suo mix di esperienza e giovani, rappresenta un banco di prova ideale per rodare i meccanismi. I tifosi, dopo anni di alti e bassi, sognano un ritorno ai fasti del passato. Tudor, con il suo calcio aggressivo, vuole lasciare il segno. L’appuntamento al Mapei Stadium segna il primo passo di una stagione che promette emozioni e cambiamenti.



